Diamo a Buccinasco un’amministrazione finalmente efficiente e trasparente, capace di ascoltare.

[ di Giambattista Maiorano ]

Neanche il tempo di mettere piede a Buccinasco e arriva subito lo schizzo di fango. Il bersaglio è Odette Solarna, il nuovo assessore all’urbanistica.

Questo è il clima, questa è l’aria mefitica che si respira a Buccinasco, lo sappiamo e ormai non possiamo più stupirci perché a Buccinasco questo è normalità. Visti i trascorsi di ndrangheta, visti i trascorsi dell’amministrazione che mi ha preceduto, che la vigilanza sia massima è naturale e direi anche giusto e doveroso. Ma c’è un limite a tutto, e alcune “voci messe in circolazione” sembrano più il prodotto di una mentalità paranoica mescolata a malafede e a un innato talento da portinaia.

Dunque, il nuovo assessore all’urbanistica ed edilizia privata non ha fatto neppure in tempo a prendere possesso dell’ufficio che subito è partito lo schizzo di fango.

C’è chi ha scritto «Il nuovo assessore ha avuto modo di conoscere operatori del settore costruzioni di Buccinasco che a Mediglia (ove è dirigente comunale) hanno realizzato operazioni consistenti. Puta caso fra questi vi sarebbe un ex importante esponente dell’allora Pci, con mani in pasta nel mattone e un gruppo di imprenditori che ha fatto perno nell’operazione “Buccinasco più”».

Ma quanto precede è poco, perché qualcuno ha messo in giro anche la voce che l’architetto Solarna sia rea di avere addirittura interessi immobiliari in Buccinasco e, stando a quanto dicono questi sedicenti bene informati, è colpevole di anomale partecipazioni nei progetti su Buccinasco Più.

Apriti cielo … Cari cittadini, avete un Sindaco proprio scemo! Proprio un assessore con le mani in pasta doveva andare a prendere! Non poteva prendere un altro assessore, magari residente a Buccinasco?

Riguardo alla prima “accusa” la ritengo risibile. E pure strana se proviene magari da chi è paladino del liberismo e della libera attività imprenditoriale. Essere imprenditori edili significa tout court essere persone poco raccomandabili e quindi da evitare? E come può fare un tecnico urbanista a evitarli visto che è suo compito occuparsi di piani attuativi che gli vengono proposti appunto da imprenditori edili «con mani in pasta nel mattone»? Che gli imprenditori edili abbiano «mani in pasta nel mattone» è cosa che ci deve stupire e preoccupare? E in che cosa d’altro dovrebbero invece “impastare” le loro mani? Un tecnico urbanista che lavora in un Comune può decidere a suo arbitrio personale di non seguire un certo imprenditore, oppure deve semplicemente seguire tutti gli aventi diritto e applicare scrupolosamente le leggi? “Accusa” risibile. Forse nemmeno fango, direi piuttosto fumo negli occhi.

Riguardo alla seconda “accusa”, per quanto mi risulta il nuovo assessore, che per accettare l’incarico ha lasciato l’incarico apicale nel comune presso cui lavora dal 1° di ottobre, è capitata nella nostra città prima d’ora una sola volta per la recita del rosario in occasione della morte del papà di un suo conoscente.

Che dire di questi artisti del retroscena?

A questo punto, però, voglio divertirmi anch’io un po’ esercitando la nobile professione del retroscenista e mi chiedo: a chi giova? Cui prodest? Utilizzare questa domanda è sempre un utile metodo di analisi.

A chi può dare molto fastidio, nel Palazzo comunale e fuori dal Palazzo comunale, che una signora che non arriva da apparati di partito, che è competente e preparata, che conosce a menadito la materia urbanistica e le norme che la disciplinano, che non ha relazioni con operatori ed imprenditori locali e che per questo profilo è stata scelta tra altri 5 possibili candidati possa far meglio funzionare le cose con indirizzi più qualificati e motivati? E quindi, di conseguenza, a chi giova nel Palazzo comunale e fuori dal Palazzo comunale che contro questa persona siano gettati schizzi di fango? E chi butta fango, così facendo al servizio di chi si pone, al servizio del cittadino? O forse è meglio chiedersi di chi è servo e per quali ragione serve e a che cosa serve? Servo sciocco? Servo astuto e quindi complice?

A chi può dare fastidio la presenza in Comune di un assessore con il profilo morale e professionale di Odette Solarna? Se è questo profilo che temono, fanno bene a temere.

 

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Commenti su: "A CHI GIOVA INFANGARE IL NUOVO ASSESSORE ALL’URBANISTICA ODETTE SOLARNA?" (11)

  1. manuelamaga ha detto:

    Io la penso come il sindaco Maiorano e mi piace il suo articolo e il suo pensiero.

  2. Andrea D. ha detto:

    Eh no, egregio Signor Sindaco, non se la può cavare così, con qualche battuta e del sarcasmo! In primo luogo, visto il ruolo istituzionale che ricopre, dovrebbe evitare di fare bieca disinformazione muovendo accuse diffamatorie senza fondamento per cercare di togliersi le castagne dal fuoco. Le accuse più gravi da Lei evidenziate non trovano riscontro da nessuna parte: si rilegga l’articolo e non troverà traccia di buona parte di certe accuse (VEDI).

    Certo il fatto che il Comune nel quale il nuovo assessore si è trovato ad operare in qualità di dirigente sembri vedere la presenza attiva di imprenditori che si muovono anche a Buccinasco, che di problemi in quel settore ne ha avuti parecchi e Lei lo sa bene, può incutere dubbi e timori. Nessuno pretende di fare di tutta l’erba un fascio, ma non fingiamo nemmeno di nasconderci dietro un dito! Non a Buccinasco! Tutto normale, nulla di strano, dice Lei, ma, come ben sa, dopo essersi scottati anche l’acqua tiepida dà fastidio! Eccesso di prudenza? Forse, ma in questi casi la prudenza non è mai troppa! D’altronde, lo sappiamo, Lei preferisce il motto “non ti curar di loro ma guarda e passa” … però di inchieste aperte in svariati ambiti, sotto la sua amministrazione, ce ne sono diverse e questo non lascia tranquilli. Speriamo che tutto si concluda per il meglio, ma non può, o non dovrebbe, liquidare con tanta sufficienza le preoccupazioni dei cittadini. Dovrebbe, invece, comprendere (non sembra difficile) e spiegare, illustrare, dirimere i dubbi e rasserenare gli animi. Se si chiude a riccio e si mette sulla difensiva, buttandola in cagnara, dà l’impressione di avere la coda di paglia, se lo lasci dire.

    La domanda che sorge spontanea a qualunque cittadino di Buccinasco di buon senso è: che bisogno c’era di affidare un settore delicato e complesso come quello dell’urbanistica e dell’edilizia privata a un tecnico venuto da fuori, che non ha la benché minima conoscenza del territorio e delle sue problematiche?

    Perché che l’assessore in questione non conosca per nulla Buccinasco lo afferma anche Le, quando dice

    è capitata nella nostra città prima d’ora una sola volta per la recita del rosario in occasione della morte del papà di un suo conoscente.

    Le sembra la scelta migliore da fare? Potrebbe anche avere ragione, ma si prenda la briga di motivarla con spiegazioni logiche e convincenti evitando l’arroganza del “si fa così perché io posso” cercando di zittire o delegittimare chi osa porre domande (scomode?).

    PS Si decida: il nuovo assessore non conosce nessuno degli operatori che operano a Buccinasco oppure li conosce? Legittimamente, si intende, a motivo del proprio ruolo, ma ha avuto o non ha avuto relazioni con questi imprenditori? Se sì, quali?
    Quali situazioni critiche, sulla falsariga di quelle che affliggono Buccinasco, il nuovo assessore ha affrontato e brillantemente risolto in passato? La informo, se ancora non se ne fosse reso conto, che sul sito del Comune non è ancora disponibile il curriculum del nuovo assessore né gli altri suoi dati.

  3. david arboit ha detto:

    La prudenza non è mai troppa Andrea verissimo. Soprattutto a Buccinasco. Lo dice anche il Sindaco subito, in apertura del pezzo. Rileggi.
    Viene da fuori? Meglio. Come i podestà nei Comuni medievali. Da fuori perché non immischiati nelle tresche locali, tresche dove magari di funzionari comunali, di nascosto, di soppiatto danno lavoro a parenti e amici. La realtà di Buccinasco, comprese le tresche, la sappiamo già noi molto bene. Ci serve invece un Assessore estremamente competente in materia urbanistica e in particolare riguardo al diritto urbanistico.
    Riguardo poi alla parte finale del tuo commento ci risiamo, siamo alle solite, al solita logica assurda della inversione dell’onere della prova: «il nuovo assessore non conosce nessuno degli operatori che operano a Buccinasco oppure li conosce?». Vogliamo giocare? Facciamo le trappole retoriche?

    • Andrea D. ha detto:

      Ciao David, messa così sembrerebbe che la cosa migliore che ci possa capitare sia un nuovo commissariamento con un “podestà”, pardon un commissario, venuto da fuori.

      Ancora adesso, 14 ottobre ore 15.45, il curriculum del nuovo assessore non è disponibile!

      Alla domanda specifica se il nuovo assessore ha già avuto modo di affrontare situazioni critiche come quelle che stiamo vivendo non rispondi! Eppure, visto che ne decanti doti e competenza lo dovresti sapere!

      Qui non c’è alcuna inversione di onere della prova, c’è solo l’onere della prova delle affermazioni, che appaiono contraddittorie del Sindaco, il quale dichiara che il nuovo assessore non conosce (testualmente non ha relazioni) nessuno degli operatori di Buccinasco (mentre appare evidente, da tutto questo tergiversare, che li conosca eccome).

      PS Se siete, come dici, perfettamente al corrente di tresche di funzionari che danno di nascosto lavoro a parenti e amici, accusa gravissima, in primo luogo non dovresti scriverlo qui, ma denunciarlo alle autorità competenti, in secondo luogo ci devi spiegare come potrebbe accorgersene un assessore che viene da fuori e non sa nulla di Buccinasco? O pensate di metterlo sotto tutela e di dirgli per filo e per segno cosa fare? Sono queste le doti che siete andati cercando? Spero proprio di no!

      Come sempre, purtroppo, si fanno domande che restano senza risposta!

  4. david arboit ha detto:

    Andrea, il curriculum del nuovo assessore verrà certamente pubblicato. Penso sia solo la solita questione: ciò che io e te in azienda facciamo con la logica “detto-fatto” in Comune segue altri tempi.
    Non mi risulta che l’Assessore abbia avuto rapporti con operatori di Buccinasco. Ma anche se ne avesse avuto, se sono stati gestiti correttamente e nel più rigoroso e assoluto rispetto delle regole, che male c’è?
    Riguardo alla “accusa gravissima”, non temere, la magistratura ci sta già lavorando. Passo e chiudo.

    • Andrea D. ha detto:

      David, il Comune potrebbe seguire altri tempi su tante questioni regolate da una ferrea burocrazia, ma su altre non dovrebbe avere tempi di reazione diversi da quelli di una normale azienda. In caso contrario vorrebbe dire che ci sono lacune organizzative che andrebbero “urgentemente” colmate. E’ compito vostro! Avete riorganizzato il Comune a vostro piacimento e non riuscite a farlo funzionare su banalità quali la pubblicazione di un curriculum?

      Lasciamo perdere i discorsi ipotetici: avete nominato un Assessore venuto da fuori, ne decantate le doti, la professionalità e il curriculum e non sai rispondere se ha avuto o meno rapporti con importanti operatori di Buccinasco? Questo lancia qualche ombra sul percorso di scelta. Evidentemente siete stati meno rigorosi di quanto dite.

      Da ultimo, se, come dici, la magistratura ci sta già lavorando è evidente che voi sapete benissimo chi e cosa e questo dovrebbe avervi messo nella condizione, in attesa di sentenze, di mettere quelle persone in posizioni nelle quali non possono più nuocere, o no? Perché un Assessore venuto da fuori che di tutto questo non sa nulla?

      Ripeto per l’ultima volta, chiedendolo a Voi che avete operato la scelta, si suppone su basi logiche e razionali e non per motivi oscuri: il nuovo assessore ha già dimostrato di aver affrontato e brillantemente risolto in passato situazioni critiche simili a quelle che affliggono Buccinasco? E’ una banale valutazione di una concreta esperienza lavorativa, non un segreto di Stato.

      Intanto … il Sindaco tace, silenzio e riservatezza.

  5. Andrea D. ha detto:

    Ora il 730 e l’atto di nomina del nuovo assessore sono accessibili, ma il curriculum no. Viene il dubbio, a questo punto, che possa essere un errore tecnico, un link errato. Se così fosse, si può sistemare?

  6. david arboit ha detto:

    Riguardo a vita e miracoli del nuovo Assessore all’Urbanistica tempo al tempo. Immagino presumo, che tutto verrà chiarito. Escluderei comunque a priori che abbia poteri taumaturgici. Credo sia già un elemento decisivo il fatto che sia una persona onesta, corretta e competente, anche se non ha mai affronatato probelmi urbanistici come il crollo delle Twin Tower.
    Sulla riorganizzazione del Comune abbiamo già fatto, non te ne sei accorto? Non ti sei accorto che si è scatenato un putiferio quando il Sindaco a tentato di anche solo di modificare leggermente il tran tran dei travet comunali?

    • Andrea D. ha detto:

      Per mettere on-line un cv, che al giorno d’oggi è già in formato digitale, ci vogliono 10 secondi! Dare tempo al tempo? Per cosa? Il cv del neo-candidato sarà stato in vostre mani ben prima di operare la scelta, o no? Sulla base di cosa avreste scelto altrimenti? Sono passati otto giorni dall’atto di nomina e, di conseguenza, di più dal momento della scelta e ancora il CV non è pubblicato!

      Normalmente, quando si deve scegliere qualcuno cui affidare un compito difficile, si cerca di capire se sia la persona giusta per ricoprire quel ruolo e lo si fa basandosi sulle esperienze precedenti e sul background professionale.

      Qui si parla di dipendenti da mettere sotto osservazione (sottraendo loro responsabilità operative) in quanto sottoposti a procedimenti penali; per cui, pur valendo la presunzione di innocenza (che vale per tutti), il principio di prudenza impone che non possano avere ruoli chiave. La riorganizzazione e il tran tran dei travet non c’entra nulla! Il problema della Vs riorganizzazione è che è stata fatta in fretta e furia, mal congegnata e mal implementata. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: inchiesta penale sull’appalto del verde, disastro sul versante TASI, riconoscimento di debiti fuori bilancio perché vi siete dimenticati di rinnovare un contratto e via discorrendo.

  7. david arboit ha detto:

    Andrea, so bene che non sei uno stolto quindi non attribuirci stoltamente colpe che non ci appartengono. Sai benissimo che «I risultati sono sotto gli occhi di tutti: inchiesta penale sull’appalto del verde, disastro sul versante TASI, riconoscimento di debiti fuori bilancio perché vi siete dimenticati di rinnovare un contratto e via discorrendo.» questi sono problemi che non abbiamo creato, ai quali abbiamo in modo responsabile tentato di mettere una pezza e per giunta su alcun dei quali c’è una indagine della magistratura che non riguarda e non può in alcun modo riguardarei politici.

    • Andrea D. ha detto:

      Questi sono problemi che si sono verificati sotto la Vostra Amministrazione! Come sempre avrete il merito di tutto ciò di buono che accade, mentre le colpe sono da attribuire solo ad altri! Sarà …

      Finalmente è disponibile sul sito del Comune il CV del nuovo Assessore. Sembra un po’ scarno e poco informativo, ma quello è. Dal CV si evince che ha passato gli ultimi anni ricoprendo il ruolo di dirigente dell’Area Tecnica nel Comune di Mediglia, un centro significativamente più piccolo, per abitanti, e più rurale di Buccinasco. Quali esperienze concrete abbia lì maturato dal CV non si capisce.

      PS Su chi si stia concentrando l’indagine della magistratura non è, al momento, di mia conoscenza. Dall’interno avrai informazioni che io non ho che ti permettono di fare certe affermazioni perentorie: per quanto mi riguarda, se e quando arriveranno le richieste di rinvio a giudizio potrò dire qualcosa di più. Per ora posso solo dire che ci sono delle inchieste e questo, checché tu ne dica, non è mai un fatto positivo o un motivo di vanto.

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