Diamo a Buccinasco un’amministrazione finalmente efficiente e trasparente, capace di ascoltare.

Articoli con tag ‘Maiorano’

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PROCESSO CERBERUS, MAIORANO: “NON ABBASSIAMO LA GUARDIA!”

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Dopo il processo d’Appello bis che ha confermato le condanne del 2011, il sindaco esprime la sua fiducia nella giustizia, ricordando l’importanza di tutte quelle azioni amministrative che scoraggino qualsiasi infiltrazione mafiosa. Continua anche il lavoro culturale con scuole, giovani, associazioni.
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VERSO LA CONCLUSIONE L’ITER PER LA NUOVA CONVENZIONE CON LA MATERNA DON STEFANO BIANCHI

di Giambattista Maiorano ]

Tutto è bene quello che finisce bene. Dopo Nova Terra, arriva in porto la nuova convenzione con la materna don Stefano Bianchi.

La ragionevolezza alla fine si è imposta e la materna, con l’approvazione del Consiglio Comunale chiamato ad esprimersi nel merito della convenzione, potrà continuare a svolgere quella sua funzione pubblica senza la quale Buccinasco non sarebbe in grado di soddisfare l’intera richiesta del servizio come lo è stato in passato. Un servizio, il ciclo scolastico per l’infanzia vale la pena chiarirlo, che seppure non obbligatorio, riteniamo essenziale e di grande valenza sociale. (altro…)

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PGT: UN NUOVO PROGETTO SOCIALE PER BUCCINASCO

adozione_pgtIeri sera il Consiglio comunale ha votato per l’adozione del nuovo Piano di Governo del Territorio con 11 voti a favore, due astenuti e tre contrari. Un traguardo importante per l’Amministrazione Maiorano che in pochi mesi e quasi esclusivamente con le risorse interne ha lavorato per la realizzazione del nuovo strumento urbanistico che disegna il futuro della città per i prossimi anni.

Buccinasco (1 febbraio 2013) – Il principio del non consumo di suolo, il contenimento delle volumetrie, il recupero della vocazione agricola dei borghi rurali, la conservazione degli standard di verde, il rilancio e la valorizzazione delle caratteristiche ambientali di Buccinasco nel più ampio quadro della futura Città Metropolitana, la creazione di un centro cittadino.

Questi i punti fondamentali del nuovo Piano di Governo del Territorio, adottato ieri sera dal Consiglio comunale con 11 voti a favore due astenuti e tre contrari.

Un traguardo importante per l’Amministrazione Maiorano che in pochi mesi e quasi esclusivamente con le risorse interne ha lavorato per la realizzazione del nuovo strumento urbanistico che disegna il futuro della città per i prossimi anni. Un grande progetto sociale che coniuga l’attenzione all’ambiente, l’urbanistica sostenibile e un alto standard qualitativo.

Con la precisa volontà di creare le condizioni per la permanenza o l’arrivo di giovani coppie e fasce di popolazione meno fortunate, oltre alla realizzazione poli culturali e multifunzionali per rispondere al bisogno di socialità della città.

“Non siamo partiti da zero – ha sottolineato il sindaco Giambattista Maiorano – e abbiamo fatto tesoro delle precedenti esperienze, in particolare è rimasta comune la declinazione del principio di non consumo di suolo, che significa operare là dove la condizione urbanizzata si presenta spesso abbandonata e spesso degradata con elementi e funzioni oggi non più compatibili con il tessuto residenziale. Zone quindi normalmente occupate da vecchi opifici, alcuni per altro con presenza di parti di amianto, che esigono necessari interventi di bonifica, di riqualificazione e di trasformazioni”. Tre i poli maggiormente interessati: l’area in prossimità alle funzioni amministrative del municipio, occupata in precedenza dalla ex Cabel poi Triveneta Cavi, l’area posta tra via Resistenza e piazza San Biagio e l’area di via Friuli in prossimità della via Manzoni, di minore per dimensione.

“Rispetto al passato però – precisa il sindaco – vengono ridotti gli indici volumetrici e non è stata abbandonata l’idea di affiancare all’edilizia privata una consistente percentuale di edilizia convenzionata e di iniziative di social housing”.

Non saranno toccate le aree verdi di proprietà comunali e ne saranno acquisite di nuove come il laghetto di via Lario e la zona del fontanile Battiloca da offrire al Parco Sud per una loro tutela.

Vengono confermati inoltre i due corridoi ecologici a protezione e valorizzazione delle peculiarità del nostro territorio e per uno sviluppo che obbedisca ai canoni della sostenibilità dal punto di vista sociale ed ambientale.

“Tutto il disegno è mirato ad inserirsi in modo armonico nella logica di equilibrio della città metropolitana, – conclude il sindaco – Buccinasco, a differenza di alcuni comuni contermini, ha la fortuna di disporre di un patrimonio non urbanizzato per metà del suo territorio dove natura ed ambiente formano un unicum a ridosso della grande città”.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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SCATTA IL CONTO ALLA ROVESCIA: VIA L’AMIANTO DA BUCCINASCO!

amiantoEntro il 28 febbraio i proprietari di edifici, impianti o luoghi che contengono amianto devono inviare all’Amministrazione la documentazione che ne certifica la presenza e l’indice di degrado, come prevede il Piano Regionale Amianto Lombardia

Buccinasco (31 gennaio 2013) – È iniziato il conto alla rovescia per il censimento dei manufatti che contengono amianto. Secondo quanto prevede la Legge regionale 14 del 2012 e come previsto dal Piano Regionale Amianto Lombardia, i proprietari di edifici, impianti o luoghi che ancora non hanno smaltito l’eternit hanno l’obbligo di inviare all’Amministrazione la documentazione che ne certifica la presenza e l’indice di degrado. C’è tempo fino al 28 febbraio 2013.

La normativa regionale fissava i termini di presentazione della documentazione entro la fine di gennaio. Buccinasco, in assenza di un apposito regolamento e in analogia con le scelte operate da altre Amministrazioni, ha spostato i termini di consegna alla fine del mese di febbraio, in modo improrogabile.

La presenza di numerosi capannoni industriali con copertura in amianto è pericolosa per la salute, quindi è necessario agire in modo tempestivo sia nell’opera di censimento sia con gli interventi di bonifica e rimozione dei manufatti pericolosi (che spettano ai proprietari): in collaborazione con la Asl, il Comune sta monitorando da tempo gli immobili a rischio, quelli con un elevato indice di degrado e in diversi casi sono state inoltrate delle comunicazioni di sollecito.  I proprietari di manufatti contenenti amianto devono verificare periodicamente lo stato dei materiali e se necessario intervenire per mantenerli in sicurezza.

“In concomitanza con l’adozione del nuovo PGT  – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Rino Pruiti – e in collaborazione con l’Asl, è scattato il conto alla rovescia, chi non provvederà entro la fine di febbraio a comunicare la situazione del proprio immobile al Comune, rischia pesanti sanzioni che possono anche avere risvolti penali. Crisi o non crisi prima di tutto viene la salute dei nostri cittadini”.

“Da troppi anni infatti persistono situazioni di degrado in capannoni e manufatti che contengono cemento amianto o eternit, – continua Pruiti – queste situazioni devono essere sanate ed è importante procedere subito al censimento di tutte le coperture pericolose presenti a Buccinasco”.

La modulistica e la lettera di trasmissione sono scaricabili sul sito internet del Comune (e reperibili negli uffici di via Roma presso la segreteria tecnica al quinto piano). I documenti dovranno poi essere trasmessi al Settore tecnico – Servizio Edilizia Privata e Urbanistica per mezzo di raccomandata a.r., presentazione presso l’Ufficio Protocollo o tramite l’invio di un’e-mail all’indirizzo: protocollo@cert.legalmail.it.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

SOLIDARIETA’ A MAZZARELLI E SANTOLINI

Buccinasco (30 gennaio 2013) – L’Amministrazione comunale di Buccinasco esprime solidarietà alla giornalista Francesca Santolini e all’ex consigliera comunale Carmela Mazzarelli, raggiunte nel tardo pomeriggio di ieri da una raffica di mitra sparata a salve mentre erano in auto. “Invitiamo gli inquirenti a fare al più presto chiarezza su questo atto gravissimo – afferma il sindaco Giambattista Maiorano- per capire la dinamica dell’accaduto e soprattutto le motivazioni di un gesto tanto scellerato”.

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“CONTRO LA CORRUZIONE RIPARTE IL FUTURO”

riparte_il_futuroSu proposta del presidente Rosa Palone, il Consiglio comunale aderisce alla campagna promossa da Libera e Gruppo Abele, che chiede ai candidati di ogni colore politico di sottoscrivere cinque impegni stringenti, tra cui la riforma della norma del Codice penale sullo scambio elettorale politico-mafioso nei primi cento giorni della nuova legislatura

Buccinasco (25 gennaio 2013) – La corruzione è uno dei principali motivi per cui il futuro dell’Italia è bloccato dall’incertezza. È un male profondo, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi e delle ineguaglianze sociali.

In vista delle prossime elezioni del 24 e 25 febbraio l’associazione Libera e il Gruppo Abele hanno promosso un’ambiziosa campagna digitale – “Contro la corruzione riparte il futuro” – che si rivolge a tutti i candidati in Parlamento e Senato, anche Avviso Pubblico, rete di enti locali per la formazione contro le mafie, di cui Buccinasco fa parte, ne è sostenitore. Su proposta del presidente Rosa Palone ora aderisce anche il Consiglio comunale della nostra città.

“Considerate le vicende storiche – afferma Rosa Palone – il nostro Comune non può ritenersi esente dal fenomeno della corruzione, per questo ritengo ancora più importante l’adesione a questa campagna che mette in primo piano la trasparenza delle candidature. Chiederò anche a tutti gli altri presidenti dei Consigli comunali della Provincia di Milano di presentare un ordine del giorno simile”.

Nella seduta di ieri il sindaco Giambattista Maiorano e la maggioranza dei consiglieri in aula si sono impegnati a sostenere nella campagna elettorale unicamente i candidati che aderiscono alla petizione che chiede di sottoscrivere cinque impegni stringenti utili a potenziare la legge anticorruzione nei primi cento giorni di governo. Nel dettaglio, si chiede ai candidati di adoperarsi per modificare la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso, di pubblicare il proprio curriculum vitae, la propria situazione giudiziaria e la condizione patrimoniale e reddituale, oltre a dichiarare potenziali conflitti di interesse personali o mediati, ossia riguardanti familiari e congiunti.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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UNA NUOVA CONVENZIONE PER LA NOVA TERRA

nova_terraCon 13 voti a favore, ieri sera il Consiglio comunale ha approvato la nuova convenzione con la scuola paritaria. Il sindaco Giambattista Maiorano: “Abbiamo condiviso un percorso con la Fondazione Nova Terra per sanare finalmente una situazione di abuso e garantire il diritto allo studio dei 300 studenti della scuola”.

Buccinasco (25 gennaio 2013) – Finito il tempo delle polemiche e scongiurato il rischio di demolizione. Per la scuola Nova Terra e i suoi 300 alunni si apre un nuovo capitolo, grazie alla Convenzione approvata ieri sera dal Consiglio comunale, con 13 voti a favore e una sola astensione, che ha sanato la situazione di abuso che si era creata.

“Fin dall’insediamento della nuova Amministrazione – spiega il sindaco Giambattista Maiorano – abbiamo condiviso un percorso con la Fondazione Nova Terra, riconoscendo l’interesse pubblico dell’edificio scolastico, in quanto la struttura garantisce il servizio formativo ed educativo ad oltre 300 alunni e sollevando il Comune dall’onere di individuare soluzioni alternative per le centinaia di bambini e famiglie coinvolti”.

Per sanare l’abuso, secondo quanto prevede la legge, la Fondazione deve procedere al pagamento di 429.256 euro di oneri (di cui già 113.046 già versati). In sostituzione di questa somma, però, con la Convenzione il Comune si impegna ad accettare la realizzazione di alcune opere a carico di Nova Terra. Entro il 31 marzo 2014 la Fondazione dovrà cedere in proprietà al Comune l’immobile destinato a farmacia. Adiacente ad essa, inoltre, sorgerà un locale destinato ad accogliere un piccolo bar e lo spogliatoio. Anche queste strutture diventeranno di proprietà del Comune che a sua volta li affiderà a Nova Terra in comodato d’uso gratuito per trent’anni, ma li potrà utilizzare per manifestazioni pubbliche. È previsto anche la realizzazione di un parcheggio ad uso della farmacia.

A garanzia dell’adempimento di tali obblighi, inoltre, l’Amministrazione chiede la consegna di una fidejussione alla Fondazione: “Il dovere della garanzia – specifica il sindaco – è proprio dell’Amministrazione pubblica che deve tutelare gli interessi di tutti i cittadini”.

Comincia dunque una nuova storia per la scuola Nova Terra e i suoi trecento studenti a cui finalmente è garantito il diritto allo studio, nel rispetto del dettato costituzionale e grazie ad un percorso condiviso condotto con trasparenza e legittimità nell’ottica dell’interesse pubblico.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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LEGALITÀ ED ETICA PUBBLICA SONO LA BASE, CONDIZIONE NECESSARIA

Etica e Legalità[di Giambattista Maiorano]

Ho accolto venerdì sera la notizia con un sospiro di sollievo. Pensavo potesse prevalere la ragion di Stato, o meglio di partito. Erano uomini che “gestivano” un consenso importante, robusti pacchetti di voti. La Sicilia in questa tornata elettorale è una regione cruciale e per una certa scelta si rischia di pagare un prezzo assai alto. Prevalente è stata invece la voglia di fugare ogni ombra e quindi di applicare, per così dire, un principio di precauzione anche alla politica. Un atto di coraggio, di serietà, pro maiori utilitate suorum hominum.

La scelta era difficile. Da un lato c’era da tener conto del principio costituzionale della presunzione di innocenza. D’altro era necessario tenere anche conto della necessità di tutelare il diritto dei cittadini di essere amministrati da persone limpidamente al di sopra di ogni sospetto.

A fronte di spontanei o raccogliticci Comitati di Salute Pubblica, le cui intenzioni sono spesso strumentali, si è posto invece il Partito, con la sua autorevolezza, e con la sovranità che iscritti ed elettori gli hanno attribuito, e che i suoi organi dirigenti hanno il diritto e il dovere di esercitare.

C’era la necessità di mantenere una linea di rigore, e così è stato. Il Consiglio Nazionale dei Garanti è andato ben oltre quanto previsto dalla legge sulla incandidabilità recentemente approvata in Parlamento, nella convinzione che oggi ai partiti, è chiesto di fare di più, molto di più. Un decisione esemplare quella del CNG, che segna di nuovo un’ulteriore e marcata differenza rispetto a un Centrodestra che con l’obiettivo di garantirsi un buon risultato elettorale sembra essere, come al solito, disposto a tutto, o quasi (Dell’Utri e Consentino sono fuori).

Nella valutazione del CNG pare abbiano pesato, più che le fattispecie di reato contestate dalla magistratura agli eminenti rappresentanti del Pd, alcune intercettazioni ambientali e telefoniche, e rapporti di pubblica sicurezza che sembrano adombrare contiguità con la criminalità organizzata. Di questi fatti, ancorché da approfondire e verificare, non si può non tenere conto.

Certo la decisione del CNG che mette fuori dalla competizione elettorale dei pezzi grossi del PD può essere che abbia sconcertato e creato profonde delusioni. Sebbene lo sconcerto sia inaccettabile per parecchie ragioni, si può comunque comprendere la reazione del candidato Crisafulli che ha pubblicamente affermato: «Hanno vinto i giacobini. È giacobinismo allo stato puro. Un errore e una scorrettezza clamorosa. Così il Pd mostra un volto giustizialista». Silenzio e assoluto riserbo sono in alcune circostanze la via migliore, ma nel mondo del polverone mediatico la necessità di “comunicare” diventa un vizio, una smania, una coazione a ripetere, una frenesia incontrollabile, e domina e sopprime la razionalità.

È doveroso concludere con una considerazione sul sistema dei mass media. Hanno fatto il loro dovere, hanno puntato i loro potenti fari su eventi e persone, hanno fatto emergere fatti che ci interrogano, fatti da chiarire, fatti che forse qualcuno gradiva rimanessero nel dimenticatoio. Vedremo, perché c’è ancora molto lavoro d’inchiesta da fare (giornalistico e giudiziario), c’è una verità da cercare, c’è da scavare a fondo per capire, per superare un livello superficiale di valutazione, ci sono percorsi di chiarimento da fare. Questo anche perché il famoso “metodo Boffo” ci ha insegnato che esiste anche un tritacarne mediatico, fatto di polveroni sollevati ad arte (per coprire le proprie malefatte, per guadagnare visibilità e audience, per delirio narcisistico di onnipotenza), un tritacarne mediatico fatto di processi in TV con conduttori che si sostituiscono ai giudici, fatto di procedure penali sommarie, processi di piazza virtuale (facebook, blog ecc.). Sono dinamiche pericolose, evidentemente strumentali, un rischio da cui nessuno può chiamarsi fuori; accanto all’etica pubblica dei politici c’è in parallelo l’etica professionale dei giornalisti.

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UN NUOVO FUTURO PER VIA DELLA RESISTENZA

buccinasco via resistenza - area inquinata

buccinasco via resistenza – area inquinata (data immagine aprile 2008)

“Mi ricordo bene quei camion che andavano e venivano da via della Resistenza, avevo pensato che finalmente il Comune avesse cominciato a sistemare l’area”. È il ricordo di una cittadina di Buccinasco, presente la sera del 15 gennaio all’assemblea pubblica sul nuovo Piano di Governo del Territorio organizzata dell’Amministrazione. Tra i progetti, ambiti di trasformazione, volumi e sviluppo, si è parlato anche di quell’area di via della Resistenza ricordata dalla signora. Un’area comunale che resta una ferita aperta per Buccinasco, a causa delle sostanze inquinanti sversate negli anni passati. Lo ha ricordato anche l’ex sindaco Maurizio Carbonera, intervistato da Tv7, rotocalco del Tg1 andato in onda venerdì 11 gennaio.

Vale la pena ricordare quella storia per segnare finalmente un punto e voltare pagina, per restituire alla collettività un’area che merita di essere vissuta e, dopo anni di degrado, diventare un simbolo di legalità. Perché la storia non si ripeta, perché non ci sia più spazio e modo per interventi illeciti.

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Buccinasco Via Resistenza Buccinasco – Foto del 2001 – clicca per ingrandire

C’era ancora il sindaco Guido Lanati quando la sua Amministrazione decise di abbattere alcuni orti abusivi realizzati su quest’area comunale. Dopo l’intervento risultò necessario un ulteriore intervento per riempire il terreno che si trovava al di sotto del piano campagna. Cominciarono a quel punto movimenti “strani”. Era il 2001. Ad aprile e a luglio il consigliere Giampiero Camito presentò due interpellanze mai discusse (Clicca QUI e QUI) che chiedevano spiegazioni sul via vai di camion ricordati l’altra sera anche dalla cittadina. Chi aveva autorizzato il trasporto di materiali in quell’area? Per quale motivo si era deciso di trasformare un’area verde in discarica? Quali le aziende furono autorizzate al lavoro? C’erano analisi dei materiali depositati?

Domande importanti e doverose a cui allora, durante l’ultima Amministrazione Lanati, nessuno diede risposta. Né lo chiarì il commissario nominato dopo la caduta della Giunta.

Solo nell’autunno 2002 finalmente si cominciò a fare chiarezza, grazie all’intervento della nuova Amministrazione di centrosinistra, guidata da Maurizio Carbonera dal mese di giugno di quell’anno. Solo allora il Comune predispose carotaggi nel terreno incaricando la società Conal srl (febbraio 2003): i risultati arrivarono il 17 giugno 2003 e mettevano in evidenza la presenza di concentrazioni di cromo esavalente e idrocarburi con valori superiori ai limiti di Legge. Seguì un’immediata denuncia all’Autorità giudiziaria che però archiviò tutto. Poi il pm chiese un ulteriore approfondimento di indagine, su sollecitazione del sindaco.

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Buccinasco Via Resistenza Buccinasco – Foto del 2001 – clicca per ingrandire

Nel mese di maggio 2002 la ditta Barbaro Rosario – impresa movimento terra aveva richiesto all’Amministrazione Comunale il nulla-osta all’emissione della fattura per i lavori eseguiti in precedenza: il titolare infatti affermava di aver accumulato un credito di oltre 26 mila euro, per il lavoro secondo lui commissionato dalla ditta Seme Fiorito (che aveva la gestione dell’area su incarico del Comune). Rosario Barbaro affermava di aver provveduto all’immissione di materiali di risulta e alla stesura di un tappeto di terra di coltivo.

Non risulta però che sia stata rilasciata alcuna formale autorizzazione o assegnazione d’incarico, né a favore della ditta Seme Fiorito né alla ditta Barbaro Rosario, per la sistemazione dell’area, tanto è vero che quella fattura a Barbaro non fu mai corrisposta. Fu l’assessore al Bilancio a negare il pagamento. Era Giambattista Maiorano, oggi sindaco di Buccinasco.

E oggi l’Amministrazione Maiorano intende finalmente sanare la situazione. Il nuovo Piano di governo del territorio prevede per quest’area la bonifica e verde attrezzato.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

In allegato le immagini del materiale sversato nel 2001, le interrogazioni

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INCIDENTE NELLA SCUOLA DI VIA MASCHERPA

Buccinasco (6 novembre 2012) – Nel primo pomeriggio di oggi si è verificato un incidente nella scuola primaria Mascherpa: mentre due bambine di dieci anni si trovavano in bagno, la parte superiore di un calorifero (un radiatore tubolare verticale dal quale si è staccato uno dei ganci nella parte superiore) è scivolato sulle bambine, che sono poi state subito portate all’ospedale San Paolo di Milano per i controlli del caso. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale e i colleghi dell’Ufficio tecnico che hanno fatto un sopralluogo anche in tutto il resto della struttura verificando che tutti gli altri caloriferi fossero in sicurezza. Del resto da parte della scuola non è arrivata alcuna segnalazionedi problemi e la scorsa estate la stessa struttura è stata oggetto di manutenzione straordinaria da parte del Comune.

Proprio in questi minuti il sindaco Giambattista Maiorano si trova all’ospedale San Paolo: “Sono con le bambine in ospedale e per fortuna ho verificato che non hanno nulla di grave come mi ha confermato la pediatra – spiega il sindaco – solo una delle due ha una piccola escoriazione sulla fronte, per il resto sono ancora spaventate ma credo che già domani rientreranno a scuola“.

Ancora non si conosce esattamente la dinamica dell’incidente, il sindaco attende la relazione dell’Ufficio tecnico e della Polizia locale per poi decidere come intervenire: “Le nostre scuole non presentano problemi strutturali – assicura comunque Maiorano – e proprio la Mascherpa in estate è stata oggetto di manutenzione”.

“La Giunta per il 2013 ha deliberato di prevedere a bilancio il massimo della spesa possibile per la sicurezza e la manutenzione delle scuole”, aggiunge l’assessore ai Lavori pubblici Rino Pruiti.

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VERSO IL BALLOTTAGGIO: INCONTRO CORTIANA CORTINOVI MAIORANO

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VIDEO INTERVISTA A GIANNI MAIORANO A POCHE ORE DAL VOTO

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ASSICURARE A BUCCINASCO UN GOVERNO DEGNO

Care Elettrici, cari elettori di Buccinasco,
il voto del 6 e 7 maggio scorso ha dato il suo verdetto: il 20 e il 21 dobbiamo tornare alle urne per scegliere quali dei due candidati avrà l’onore e l’onere di rivestire la funzione di Sindaco della nostra città.
Sarò io? Sarà Serena Cortinovi? La scelta è rimessa esclusivamente alla Vostra valutazione.
Mi preme in questa circostanza fare anzitutto un appello: andiamo a votare e andiamoci tutti!
L’obiettivo è assicurare alla nostra Buccinasco un governo degno di questo nome, formato da persone serie e in grado, per capacità d’innovazione e competenza, di farci dimenticare rapidamente un periodo in cui siamo finiti sulle pagine dei giornali non per le tante risorse umane e naturali disponibili sul territorio, ma per le indagini della magistratura sulle ipotesi di corruzione che hanno travolto l’Amministrazione di Centrodestra guidata da Loris Cereda, e sulla diffusione nel territorio della ’ndrangheta.
Ma non bastano serietà ed esperienza, capacità e competenza. È indispensabile che questi requisiti si accompagnino, oltre alla passione per il bene comune, a un’indubbia qualità morale, un forte impegno ad affermare i principi di legalità e le buone pratiche di governo.
Tutto il mio impegno non può che essere rivolto a questo obiettivo poiché sono il primo a essere consapevole che una ripresa della fiducia nella politica e nelle istituzioni passa dalla credibilità di chi le rappresenta. Me lo chiede la mia coscienza, me lo chiedete voi, me lo chiedono comunque sia quelli che non mi hanno votato sia quelli che mi hanno votato al primo turno. Me lo chiede paradossalmente in modo più forte chi sfiduciato da tutto e da tutti ha preferito la via dell’astensionismo.
Sarò il Sindaco di tutti e non di una parte. Non rifiuterò il confronto né il dialogo con chicchessia. Accetterò e valuterò proposte da chiunque arrivino e le farò mie se si dimostreranno valide. Di fronte alla grave situazione che affligge il nostro paese è ora di abbandonare l’approccio ideologico e impostare realisticamente soluzioni adatte e praticabili. È questa la direzione che dovrà seguire l’intera Amministrazione e di cui mi faccio garante per assicurare a Buccinasco un “ritorno alla normalità” che in fondo è la vera aspirazione di tutti noi.
C’è molto da fare e dobbiamo farlo con il massimo del coinvolgimento e della condivisione pur nel rispetto dei ruoli.
A tutti chiedo fiducia. La chiedo sulla base delle competenze e delle esperienze che in anni di impegno politico serio ho acquisito. La chiedo sulla base della stima e dell’affidabilità che mi viene riconosciuta per i tanti anni di impegno nel mondo del volontariato come della pubblica amministrazione. La chiedo sulla base della profonda conoscenza che ho di questo nostro territorio. La chiedo perché voglio bene a questa città in cui abito da trent’anni e che voglio preservare da ogni tentativo di fare prevalere interessi personali.
La chiedo sapendo che la mia avversaria, persona pur stimabile, è esterna ed estranea a Buccinasco e alla sua storia, e che la sua candidatura è maturata non tanto perché convinti delle sue qualità, quanto per il fatto che il PDL locale non aveva volti “presentabili” se non soggetti che hanno già fatto vivere alla città esperienze estremamente negative e fallimentari.
Per tutte queste ragioni, credo valga la pena di darmi fiducia certi che la Vostra fiducia non sarà tradita da chi vive e opera in questo contesto da oltre trent’anni.
Giambattista Maiorano

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BUCCINASCO, VOLTA PAGINA! LA META E’ VICINA

di Giambattista Maiorano
Ho letto tanto, credo tutto, di quanto si è scritto in questo periodo elettorale. Dalle offese, alle insinuazioni malevole, dagli appartamenti regalati alle altre amenità del genere.
Meravigliarsi sarebbe stato da ingenui. Sorprendersi invece no. Mi ha sorpreso la finzione, la recita, il fatto di un’alterazione della realtà fondata sui propri desideri lasciati liberi oltre ogni limite di decenza e di capacità di intelligenza critica.
Ho assistito a un’insistente campagna denigratoria fatta da strani personaggi che però, pensate un po’ (c’è da meravigliarsi) durante il periodo delle primarie mi proponevano strategie per sfuggire a una trappola, a una presunta manovra a tenaglia programmata dai miei contendenti. Nonostante l’ombra del complotto evocata da questi apprendisti stregoni, ho vinto le primarie e ho cementato con una lavoro su programmi e progetti, la coesione della coalizione di Centrosinistra, affrontando con coraggio, determinazione e prudenza perfino temi spinosi come quello dell’asilo parrocchiale.
Poi si è finalmente votato e l’esito democratico ha voluto che rispetto ai miei più accreditati avversari (Cortiana e Cortinovi) io abbia preso un numero di preferenze che rappresentano poco meno della sommatoria dei due.
Con Serena Cortinovi me la vedrò domenica e lunedì prossimi al ballottaggio.
Tra coloro che il voto ha escluso dalla partita fa capolino la retorica del se.
“Se mio nonno avesse avuto le ruote, sarebbe stato un torpedone” dice una delle tante forme del vecchio detto popolare. E invece! Ho avuto proprio una grande fortuna. Mio nonno non aveva le ruote e, grazie a Dio, il trasporto di una vita non fu altro che la preoccupazione, tra gli stenti, di mandare avanti la sua famiglia tra la prima e la seconda guerra mondiale.
E rieccoci quindi al SE. Se i moderati fossero stati uniti … Se l’UDC non avesse preteso un suo candidato sindaco … Se Cortiana l’avessimo scoperto prima di stracciare intese già sottoscritte … Se Cortinovi avesse accettato la candidatura liberandosi da personaggi più che chiacchierati … Se, se, se. Appunto, se mio nonno …
Sì, però, se sarai eletto sindaco, sarai comunque l’espressione di una minoranza! … Questa è adesso la litania petulantemente recitata come a dimostrare che chiunque altro con i numeri ottenuti avrebbe potuto essere meno minoranza di me in barba a ogni regola che porta alla governabilità.
Sì, non fai apparentamenti, però si vocifera che sia in atto un’intesa con l’UDC. Chiariamo. Intanto né si è pensato né, nel chiuso delle stanze, si sono stretti apparentamenti con chi che sia.
Non ho forse sempre affermato che è necessario allargare il perimetro della mia alleanza che rifiuto vedere chiusa nella sua autosufficienza e costretta al delirio di onnipotenza? Dialogare, dialogare con tutti coloro che hanno le carte in regola per lavorare al bene comune di Buccinasco.
E Confermo la mia attenzione per tutte le liste che non hanno ricevuto l’accesso al Consiglio Comunale, Lega Nord compresa. Una volta Sindaco, inviterò tutti, opposizione ed esclusi, a una verifica delle proposte possibili per il bene della città. È una sfida dal sapore nuovo e affascinante. Lo è per me, che mi sento del tutto libero dal costruirmi piattaforme di future carriere politiche (ridicolo solo pensarlo alla mia età), lo è per tutti.
Buccinasco non è né sarà mia o della maggioranza. Ciascuno, partiti o liste civiche, contribuisca come può e come deve alla luce del sole nel rispetto dei ruoli democraticamente assegnati perché compito di tutti è recuperare il forte senso di disagio, di disaffezione, di rabbia che l’elevato tasso di astensionismo, le schede nulle, quelle bianche ci hanno consegnato per trasformarlo in fiducia nell’istituzione comunale e nelle istituzioni più in generale. E per farlo va usata ragionevolezza e non pregiudizio!
Vale se vinco e ce ne sono tutti i presupposti, ma vale anche se sciaguratamente perdo. Buccinasco ha voglia di ripartire, di un’alternativa credibile, come merita la sua gente!

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VOLTA PAGINA, BUCCINASCO

LE NOSTRE PRIORITA’, LE NOSTRE PROPOSTE (Guarda il volantino):

  1. LEGALITÀ: Garantire legalità e trasparenza nelle procedure amministrative, riformando lo Statuto del Comune e potenziando i sistemi di controllo e di partecipazione dei cittadini.
  2. TRASPORTI URBANI: Concertare con il Comune di Milano il potenziamento del trasporto pubblico. Definire una tariffa unica metropolitana. Migliorare la viabilità ciclabile per una mobilità sempre più “sostenibile”.
  3. GOVERNO DEL TERRITORIO: Realizzare il PGT nel rispetto dei criteri del non consumo di suolo e del saldo naturale. Garantire la vocazione agricola dei borghi rurali di Gudo Gambaredo e Buccinasco Castello con interventi di recupero dell’esistente.
  4. SCUOLE:  Adeguare alla normativa gli edifici delle scuole statali di Buccinasco. Sostenere economicamente l’attività didattica.
  5. ANZIANI: Creare un Punto Unico di Contatto (PUC), ripristinare il centro di Riabilitazione di Piazza Cavalieri V.V. Ampliare l’offerta del Centro Diurno Integrato di Via Lomellina.
  6. LAVORO E GIOVANI: Facilitare l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro. Migliorare l’offerta del Centro Giovani.
  7. SOSTENERE LA FAMIGLIA: Adeguare le tariffe e i costi dei servizi sociali alle reali possibilità economiche delle famiglie.
  8. BUCCINASCO PIÙ: Verificare e adeguare la convenzione tra Comune e costruttori. Definire rapidamente i termini della bonifica ambientale.
  9. ROBARELLO:  Attrezzare il prato situato dietro al Centro di via Mantegna, rivedendo gli obblighi della convenzione.
  10. LAVORI PUBBLICI: Garantire qualità ed efficienza nella manutenzione del verde e delle strade.

PER UNA BUCCINASCO SEMPRE PIÙ BELLA

PER UNA BUCCINASCO SEMPRE PIÙ VERDE

PER UNA BUCCINASCO SEMPRE PIÙ

PARTECIPATA

Domenica 20 e lunedì 21 maggio

VOTA MAIORANO

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