Diamo a Buccinasco un’amministrazione finalmente efficiente e trasparente, capace di ascoltare.

Articoli con tag ‘Sindaco Maiorano’

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L’AMMINISTRAZIONE PARTECIPA AD UN BANDO PER ATTUARE LA QUALIFICAZIONE DELL’AREA AGRICOLA COMPRESA TRA MILANO, BUCCINASCO E ASSAGO PER POTENZIARNE IL RUOLO ECOLOGICO, L’ACCESSIBILITÀ E LA FRUIZIONE

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Buccinasco (23 maggio 2013) – È l’area del Parco Sud denominata “Parco delle Risaie”, tra i comuni di Milano, Buccinasco ed Assago. Un territorio agricolo urbano che produce ben 60 mila piatti di riso al giorno ed ha un ruolo ecologico che va potenziato, ampliando anche i servizi ambientali, culturali e ricreativi che può erogare alla città e i benefici che la sua fruizione può diffondere sul piano culturale, formativo e sociale.
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PROCESSO CERBERUS, MAIORANO: “NON ABBASSIAMO LA GUARDIA!”

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Dopo il processo d’Appello bis che ha confermato le condanne del 2011, il sindaco esprime la sua fiducia nella giustizia, ricordando l’importanza di tutte quelle azioni amministrative che scoraggino qualsiasi infiltrazione mafiosa. Continua anche il lavoro culturale con scuole, giovani, associazioni.
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CITTA’ METROPOLITANA: INTERVISTA AL SINDACO

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UNO SCHERZO? NO, UN PO’ DI SERIETÀ!

maiorano primo piano[ di Giambattista Maiorano ]

Samuele mi aveva accennato delle sue difficoltà. Pensavo a uno scherzo. No lo era. Ha insistito fin quando non avessi capito. Ho cercato di insistere, di resistere. No, Gianni, è una cosa seria e non posso garantirti l’impegno che ho sempre cercato di metterci. Se fosse stato solo un problema di impegno lavorativo, avrei forse trovato il modo per acconciarmi, ma l’altro no, ho il dovere di seguirlo con tutte le mie forze ed è un impegno che ha bisogno di tempo.
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VERSO LA CONCLUSIONE L’ITER PER LA NUOVA CONVENZIONE CON LA MATERNA DON STEFANO BIANCHI

di Giambattista Maiorano ]

Tutto è bene quello che finisce bene. Dopo Nova Terra, arriva in porto la nuova convenzione con la materna don Stefano Bianchi.

La ragionevolezza alla fine si è imposta e la materna, con l’approvazione del Consiglio Comunale chiamato ad esprimersi nel merito della convenzione, potrà continuare a svolgere quella sua funzione pubblica senza la quale Buccinasco non sarebbe in grado di soddisfare l’intera richiesta del servizio come lo è stato in passato. Un servizio, il ciclo scolastico per l’infanzia vale la pena chiarirlo, che seppure non obbligatorio, riteniamo essenziale e di grande valenza sociale. (altro…)

MAIORANO AI SINDACI DELLA ZONA: COMINCIAMO INSIEME A FARE LA CITTÀ METROPOLITANA

Sindaco MaioranoAI SINDACI DI CORSICO, CESANO BOSCONE, TREZZANO SUL NAVIGLIO, ASSAGO, CUSAGO

Gentili Colleghi,

l’esperienza di questi primi nove mesi da sindaco mi ha insegnato che le difficoltà dei nostri Comuni non sono poi così diverse dal resto di tutte le altre comunità locali. Per certi aspetti, anzi, la conurbazione e la contiguità dei nostri territori rendono più urgente il dovere di affrontare percorsi e ricercare soluzioni che in ogni caso saremmo costretti ad individuare a fronte dell’istituzionalizzazione della Città Metropolitana, che, seppur accantonata temporaneamente, resta il traguardo da tagliare con il 1° gennaio del 2014: soltanto poco più di dieci mesi.

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Ciascuno di noi si confronta quotidianamente con termini quali efficacia, efficienza, economicità dell’azione amministrativa. Ciascuno di noi misura la propria capacità finanziaria confidando nella salvaguardia dei propri equilibri e nel rispetto del patto di stabilità. Ciascuno di noi verifica mese dopo mese, anno dopo anno come sempre più problematica stia diventando la possibilità di garantire alla propria comunità un decente standard di servizi sia in termini qualitativi che quantitativi.

Gli sforzi sono certamente notevoli e lodevoli. Ma la sola volontà non basta a rendere certa la prospettiva soprattutto se singolarmente dovessimo coltivare l’autosufficienza delle nostre autonomie e insieme rinunciare a fruire di positive sinergie che la gamma dei servizi erogati indubbiamente consiglia al fine di eliminare costi e conseguire risparmi che meglio potrebbero essere destinati.

Non mi permetto in questa fase farne un’esaustiva elencazione. Ne accenno soltanto ad un paio che mi sembrano più evidenti ed immediati da conseguire con vantaggi economici indiscutibili per ciascuno dei nostri enti e ricadute positive sull’intera popolazione.

Mi riferisco per esempio ad un nuovo modello di gestione delle forze di polizia locale e non soltanto all’auspicata convenzione per il pattugliamento notturno o alla semplice collaborazione tra i diversi corpi o allo scambio doveroso di informazioni tra essi. Nel caso si potrebbe convenire sulla realizzazione di un’unica centrale operativa in grado di convogliare al suo interno una banca dati complessiva, di fornire servizi analoghi ed in linea con le più moderne strumentazioni, di monitorare l’intero territorio garantendo il collegamento con le unità e gli equipaggi che lo presidiano. Non mi nascondo le problematiche organizzative che un nuovo assetto di tipo consortile comporta. Ma è evidente che se c’è una comune volontà politica si superano anche quelle difficoltà apparentemente insormontabili. Siamo, per altro, nel campo della sicurezza che credo ciascuno sperimenta come una delle richieste più fortemente presenti nella nostra popolazione.

Un secondo campo potrebbe essere un’efficace riorganizzazione dei nostri uffici del personale. Non si tratta di svuotamento dei servizi. Si tratta invece di razionalizzarne le funzioni e mettere a fattore comune quelle attività, come la gestione amministrativa delle posizioni e l’erogazione degli stipendi al personale e gli emolumenti agli amministratori. In sostanza un unico centro di costo anziché tanti quanto i comuni ferma restando la necessità del permanere di quelle funzioni di assistenza e consulenza presso i singoli enti.

Sono certo, cara collega e cari colleghi, che una disamina congiunta di queste problematiche non può non trovarci d’accordo al di là delle caratterizzazioni politiche di ciascuna delle nostre amministrazioni. La nostra funzione istituzionale ci impone il superamento delle etichette per il bene collettivo.

La discussione, proprio nella prospettiva della Città Metropolitana, non potrà che allargarsi all’uso dei nostri territori. Diverse infatti sono le nostre peculiarità che vanno però integrate nel quadro delle più ampie compatibilità ambientali e della valorizzazione del Parco Agricolo Sud Milano.

A Buccinasco abbiamo operato scelte urbanistiche che vanno nella direzione della salvaguardia e della non compromissione del nostro territorio, come compensazione più complessiva di quelli a noi confinanti riferita a quanto di urbanizzato ha determinato lo sviluppo nei precedenti decenni dei nostri Comuni. Lo riteniamo un bene da condividere e a disposizione di tutti.

Da ciò nasce l’inevitabile necessità di un maggiore e più efficace coordinamento sullo sviluppo razionale della rete di trasporti e delle infrastrutture a supporto.

Sono tanti gli argomenti che ne scaturiscono. Non per ultimo, anzi ne è premessa, l’ovvio dovere di impostare il lavoro su una chiara e trasparente piattaforma di assoluta legalità.

Auspico la massima adesione a questo invito che comunque intendo sviluppare con chiunque vorrà assecondarlo. Una volta raccolto il vostro consenso, diciamo nel giro di non oltre un mese dalla data della presente, potremo congiuntamente dar vita ad un incontro di approfondimento come inizio di un percorso che mi auguro veda tutti noi attori disponibili.

Mi è gradita l’occasione per porgere a ciascuno di Voi il mio ringraziamento, stima e cordialità.

Giambattista Maiorano

Sindaco di Buccinasco

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SCATTA IL CONTO ALLA ROVESCIA: VIA L’AMIANTO DA BUCCINASCO!

amiantoEntro il 28 febbraio i proprietari di edifici, impianti o luoghi che contengono amianto devono inviare all’Amministrazione la documentazione che ne certifica la presenza e l’indice di degrado, come prevede il Piano Regionale Amianto Lombardia

Buccinasco (31 gennaio 2013) – È iniziato il conto alla rovescia per il censimento dei manufatti che contengono amianto. Secondo quanto prevede la Legge regionale 14 del 2012 e come previsto dal Piano Regionale Amianto Lombardia, i proprietari di edifici, impianti o luoghi che ancora non hanno smaltito l’eternit hanno l’obbligo di inviare all’Amministrazione la documentazione che ne certifica la presenza e l’indice di degrado. C’è tempo fino al 28 febbraio 2013.

La normativa regionale fissava i termini di presentazione della documentazione entro la fine di gennaio. Buccinasco, in assenza di un apposito regolamento e in analogia con le scelte operate da altre Amministrazioni, ha spostato i termini di consegna alla fine del mese di febbraio, in modo improrogabile.

La presenza di numerosi capannoni industriali con copertura in amianto è pericolosa per la salute, quindi è necessario agire in modo tempestivo sia nell’opera di censimento sia con gli interventi di bonifica e rimozione dei manufatti pericolosi (che spettano ai proprietari): in collaborazione con la Asl, il Comune sta monitorando da tempo gli immobili a rischio, quelli con un elevato indice di degrado e in diversi casi sono state inoltrate delle comunicazioni di sollecito.  I proprietari di manufatti contenenti amianto devono verificare periodicamente lo stato dei materiali e se necessario intervenire per mantenerli in sicurezza.

“In concomitanza con l’adozione del nuovo PGT  – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Rino Pruiti – e in collaborazione con l’Asl, è scattato il conto alla rovescia, chi non provvederà entro la fine di febbraio a comunicare la situazione del proprio immobile al Comune, rischia pesanti sanzioni che possono anche avere risvolti penali. Crisi o non crisi prima di tutto viene la salute dei nostri cittadini”.

“Da troppi anni infatti persistono situazioni di degrado in capannoni e manufatti che contengono cemento amianto o eternit, – continua Pruiti – queste situazioni devono essere sanate ed è importante procedere subito al censimento di tutte le coperture pericolose presenti a Buccinasco”.

La modulistica e la lettera di trasmissione sono scaricabili sul sito internet del Comune (e reperibili negli uffici di via Roma presso la segreteria tecnica al quinto piano). I documenti dovranno poi essere trasmessi al Settore tecnico – Servizio Edilizia Privata e Urbanistica per mezzo di raccomandata a.r., presentazione presso l’Ufficio Protocollo o tramite l’invio di un’e-mail all’indirizzo: protocollo@cert.legalmail.it.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

SOLIDARIETA’ A MAZZARELLI E SANTOLINI

Buccinasco (30 gennaio 2013) – L’Amministrazione comunale di Buccinasco esprime solidarietà alla giornalista Francesca Santolini e all’ex consigliera comunale Carmela Mazzarelli, raggiunte nel tardo pomeriggio di ieri da una raffica di mitra sparata a salve mentre erano in auto. “Invitiamo gli inquirenti a fare al più presto chiarezza su questo atto gravissimo – afferma il sindaco Giambattista Maiorano- per capire la dinamica dell’accaduto e soprattutto le motivazioni di un gesto tanto scellerato”.

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“CONTRO LA CORRUZIONE RIPARTE IL FUTURO”

riparte_il_futuroSu proposta del presidente Rosa Palone, il Consiglio comunale aderisce alla campagna promossa da Libera e Gruppo Abele, che chiede ai candidati di ogni colore politico di sottoscrivere cinque impegni stringenti, tra cui la riforma della norma del Codice penale sullo scambio elettorale politico-mafioso nei primi cento giorni della nuova legislatura

Buccinasco (25 gennaio 2013) – La corruzione è uno dei principali motivi per cui il futuro dell’Italia è bloccato dall’incertezza. È un male profondo, fra le cause della disoccupazione, della crisi economica, dei disservizi del settore pubblico, degli sprechi e delle ineguaglianze sociali.

In vista delle prossime elezioni del 24 e 25 febbraio l’associazione Libera e il Gruppo Abele hanno promosso un’ambiziosa campagna digitale – “Contro la corruzione riparte il futuro” – che si rivolge a tutti i candidati in Parlamento e Senato, anche Avviso Pubblico, rete di enti locali per la formazione contro le mafie, di cui Buccinasco fa parte, ne è sostenitore. Su proposta del presidente Rosa Palone ora aderisce anche il Consiglio comunale della nostra città.

“Considerate le vicende storiche – afferma Rosa Palone – il nostro Comune non può ritenersi esente dal fenomeno della corruzione, per questo ritengo ancora più importante l’adesione a questa campagna che mette in primo piano la trasparenza delle candidature. Chiederò anche a tutti gli altri presidenti dei Consigli comunali della Provincia di Milano di presentare un ordine del giorno simile”.

Nella seduta di ieri il sindaco Giambattista Maiorano e la maggioranza dei consiglieri in aula si sono impegnati a sostenere nella campagna elettorale unicamente i candidati che aderiscono alla petizione che chiede di sottoscrivere cinque impegni stringenti utili a potenziare la legge anticorruzione nei primi cento giorni di governo. Nel dettaglio, si chiede ai candidati di adoperarsi per modificare la norma sullo scambio elettorale politico-mafioso, di pubblicare il proprio curriculum vitae, la propria situazione giudiziaria e la condizione patrimoniale e reddituale, oltre a dichiarare potenziali conflitti di interesse personali o mediati, ossia riguardanti familiari e congiunti.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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UNA NUOVA CONVENZIONE PER LA NOVA TERRA

nova_terraCon 13 voti a favore, ieri sera il Consiglio comunale ha approvato la nuova convenzione con la scuola paritaria. Il sindaco Giambattista Maiorano: “Abbiamo condiviso un percorso con la Fondazione Nova Terra per sanare finalmente una situazione di abuso e garantire il diritto allo studio dei 300 studenti della scuola”.

Buccinasco (25 gennaio 2013) – Finito il tempo delle polemiche e scongiurato il rischio di demolizione. Per la scuola Nova Terra e i suoi 300 alunni si apre un nuovo capitolo, grazie alla Convenzione approvata ieri sera dal Consiglio comunale, con 13 voti a favore e una sola astensione, che ha sanato la situazione di abuso che si era creata.

“Fin dall’insediamento della nuova Amministrazione – spiega il sindaco Giambattista Maiorano – abbiamo condiviso un percorso con la Fondazione Nova Terra, riconoscendo l’interesse pubblico dell’edificio scolastico, in quanto la struttura garantisce il servizio formativo ed educativo ad oltre 300 alunni e sollevando il Comune dall’onere di individuare soluzioni alternative per le centinaia di bambini e famiglie coinvolti”.

Per sanare l’abuso, secondo quanto prevede la legge, la Fondazione deve procedere al pagamento di 429.256 euro di oneri (di cui già 113.046 già versati). In sostituzione di questa somma, però, con la Convenzione il Comune si impegna ad accettare la realizzazione di alcune opere a carico di Nova Terra. Entro il 31 marzo 2014 la Fondazione dovrà cedere in proprietà al Comune l’immobile destinato a farmacia. Adiacente ad essa, inoltre, sorgerà un locale destinato ad accogliere un piccolo bar e lo spogliatoio. Anche queste strutture diventeranno di proprietà del Comune che a sua volta li affiderà a Nova Terra in comodato d’uso gratuito per trent’anni, ma li potrà utilizzare per manifestazioni pubbliche. È previsto anche la realizzazione di un parcheggio ad uso della farmacia.

A garanzia dell’adempimento di tali obblighi, inoltre, l’Amministrazione chiede la consegna di una fidejussione alla Fondazione: “Il dovere della garanzia – specifica il sindaco – è proprio dell’Amministrazione pubblica che deve tutelare gli interessi di tutti i cittadini”.

Comincia dunque una nuova storia per la scuola Nova Terra e i suoi trecento studenti a cui finalmente è garantito il diritto allo studio, nel rispetto del dettato costituzionale e grazie ad un percorso condiviso condotto con trasparenza e legittimità nell’ottica dell’interesse pubblico.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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IL SINDACO RISPONDE A UNA CITTADINA: LAICITA’ DELLO STATO E SCUOLA

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Sono una cittadina di Buccinasco e mi permetto alcune domande e osservazioni sulla laicità dello Stato Italiano e sulla nostra Amministrazione Comunale in quanto facente parte di esso.

Ho letto che all’inaugurazione del nuovo nido comunale qualche mese fa è intervenuto il parroco a benedire i locali. Posso saperne la motivazione? Posso capire l’invitare il parroco all’inaugurazione, essendo egli una figura di riferimento per la comunità, ma sinceramente non vedo il nesso tra l’inaugurazione di un asilo PUBBLICO e la benedizione.

Inoltre ho letto di recente le vicende che riguardano la scuola d’infanzia Parrocchiale e leggo gli importi che il Comune eroga ogni anno. 

Mi piacerebbe sapere quanti soldi sono versati dal Comune alle altre scuole dell’infanzia, intendo quelle pubbliche, visto che io devo portare ai miei figli i beni di prima necessità (scottex, fazzoletti, fogli di carta…) oltre che versare ogni anno alcune decine di euro di contributo volontario per permettere ai bambini di avere un minimo di materiale per svolgere le attività (colori, pennelli, qualche libro o gioco).

La ringrazio per l’attenzione e le auguro Buon lavoro

Lettera firmata

Richieste cortesi e pertinenti, cara signora, le sue alle quali non voglio sottrarmi.

Nella mia qualità di Sindaco, e quindi di rappresentante dell’intera comunità cittadina, mi sento e mi comporto in termini decisamente laici. Ho giurato sulla Costituzione e so bene, da credente, il dovere di non confondere i due piani. Tale dovere non nasce esclusivamente dagli aspetti istituzionali. Lo afferma, in maniera inequivoca, lo stesso Concilio Vaticano nella sua “Gaudium et Spese”, e me lo insegnano i migliori autori e politici cattolici sui quali è fondata la mia personale formazione ad iniziare da Luigi Sturzo.

L’essere laico esclude dall’orizzonte sia l’indifferenza, sia l’agnosticismo, sia infine il laicismo.

A loro modo, infatti, configurano anch’essi una sorta di forma religiosa.

Si tratta allora di non gettare dalla finestra storia, cultura e tradizione. Non voglio affermare come Benedetto Croce “non si può non essere cristiani”. Non è più il tempo se non quello della consapevolezza delle scelte a fronte delle offerte di una società sempre più plurale.

Può piacere o non piacere, condivisibile o meno, ma la sensibilità di gran parte del nostro popolo è tuttora orientata ai valori del cristianesimo. Ne è dimostrazione la percentuale delle famiglie che scelgono l’ora di religione a scuola e, per stare sul territorio, l’alto numero di famiglie che desiderano, almeno a Natale come tradizione ambrosiana, la benedizione del proprio appartamento rammaricandosi del diluire in più anni tale pratica per il venir meno di sacerdoti.

Chiudiamo gli occhi su questo fenomeno? Tutto è possibile, ma sappiamo che è appunto un voler chiudere gli occhi e quindi un voler far finta.

Ed è in quest’ottica che si è inserita la “benedizione” che ha assunto, al di là dell’aspersione dell’acqua, il valore ed il significato più vero di un augurio di buon lavoro alle famiglie ed alle operatrici.

Ritengo che un’Amministrazione, qualunque Amministrazione, non possa essere disattenta a questa come ad altre manifestazioni che esprimono una volontà. Ciò significa avere il massimo rispetto di tutti, maggioranze e minoranze, tutelare le minoranze senza che ciò possa in qualche modo sopraffare le maggioranze. Diversamente si affermerebbe un diritto di veto ad una qualsiasi delle parti. Ciò significa ancora proporsi ed avere il massimo rispetto per tutti, della pluralità delle domande e delle esigenze nella consapevolezza che nessuno può solo immaginare di essere l’esclusivo detentore della verità.

Per quanto attiene le scuole dell’infanzia – Il Comune interviene su tutte in forma ovviamente diversa. Sulle tre statali garantendo i costi di funzionamento, i costi generali e le manutenzioni, sulla “materna parrocchiale” attraverso un contributo nel rispetto sia del principio di sussidiarietà che della norma legislativa che fa di questa tipologia di scuole (paritarie) elemento del sistema PUBBLICO integrato. Diverse ovviamente sono le incidenze sul bilancio del Comune in relazione allo “status” delle due realtà.

In particolare a Buccinasco, la presenza della “materna parrocchiale” (storicamente la prima e per molti anni l’unica) ha significato la completa soddisfazione della domanda senza la creazione di liste di attesa. Ma, al di là dell’obbligatorietà del servizio comunque ritenuto da noi indispensabile, vogliamo che nel nostro territorio la cosa sia ancora possibile pur nel mutato quadro sia finanziario che demografico.

La convenzione in discussione tiene conto di questi fattori che, rispetto al passato, vedrà man mano decurtarsi il contributo seguendo l’andamento dell’utenza avendo per altro fissato un massimale oltre cui comunque non si dovrà andare. Le assicuro: si tratta di un cambiamento di rotta notevole rispetto a garanzie che sembravano acquisite per sempre.

Non so se troverà la mia risposta soddisfacente, ma mi preme ringraziarla per la civiltà dello scambio di opinioni.

Giambattista Maiorano

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UN NUOVO FUTURO PER VIA DELLA RESISTENZA

buccinasco via resistenza - area inquinata

buccinasco via resistenza – area inquinata (data immagine aprile 2008)

“Mi ricordo bene quei camion che andavano e venivano da via della Resistenza, avevo pensato che finalmente il Comune avesse cominciato a sistemare l’area”. È il ricordo di una cittadina di Buccinasco, presente la sera del 15 gennaio all’assemblea pubblica sul nuovo Piano di Governo del Territorio organizzata dell’Amministrazione. Tra i progetti, ambiti di trasformazione, volumi e sviluppo, si è parlato anche di quell’area di via della Resistenza ricordata dalla signora. Un’area comunale che resta una ferita aperta per Buccinasco, a causa delle sostanze inquinanti sversate negli anni passati. Lo ha ricordato anche l’ex sindaco Maurizio Carbonera, intervistato da Tv7, rotocalco del Tg1 andato in onda venerdì 11 gennaio.

Vale la pena ricordare quella storia per segnare finalmente un punto e voltare pagina, per restituire alla collettività un’area che merita di essere vissuta e, dopo anni di degrado, diventare un simbolo di legalità. Perché la storia non si ripeta, perché non ci sia più spazio e modo per interventi illeciti.

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Buccinasco Via Resistenza Buccinasco – Foto del 2001 – clicca per ingrandire

C’era ancora il sindaco Guido Lanati quando la sua Amministrazione decise di abbattere alcuni orti abusivi realizzati su quest’area comunale. Dopo l’intervento risultò necessario un ulteriore intervento per riempire il terreno che si trovava al di sotto del piano campagna. Cominciarono a quel punto movimenti “strani”. Era il 2001. Ad aprile e a luglio il consigliere Giampiero Camito presentò due interpellanze mai discusse (Clicca QUI e QUI) che chiedevano spiegazioni sul via vai di camion ricordati l’altra sera anche dalla cittadina. Chi aveva autorizzato il trasporto di materiali in quell’area? Per quale motivo si era deciso di trasformare un’area verde in discarica? Quali le aziende furono autorizzate al lavoro? C’erano analisi dei materiali depositati?

Domande importanti e doverose a cui allora, durante l’ultima Amministrazione Lanati, nessuno diede risposta. Né lo chiarì il commissario nominato dopo la caduta della Giunta.

Solo nell’autunno 2002 finalmente si cominciò a fare chiarezza, grazie all’intervento della nuova Amministrazione di centrosinistra, guidata da Maurizio Carbonera dal mese di giugno di quell’anno. Solo allora il Comune predispose carotaggi nel terreno incaricando la società Conal srl (febbraio 2003): i risultati arrivarono il 17 giugno 2003 e mettevano in evidenza la presenza di concentrazioni di cromo esavalente e idrocarburi con valori superiori ai limiti di Legge. Seguì un’immediata denuncia all’Autorità giudiziaria che però archiviò tutto. Poi il pm chiese un ulteriore approfondimento di indagine, su sollecitazione del sindaco.

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Buccinasco Via Resistenza Buccinasco – Foto del 2001 – clicca per ingrandire

Nel mese di maggio 2002 la ditta Barbaro Rosario – impresa movimento terra aveva richiesto all’Amministrazione Comunale il nulla-osta all’emissione della fattura per i lavori eseguiti in precedenza: il titolare infatti affermava di aver accumulato un credito di oltre 26 mila euro, per il lavoro secondo lui commissionato dalla ditta Seme Fiorito (che aveva la gestione dell’area su incarico del Comune). Rosario Barbaro affermava di aver provveduto all’immissione di materiali di risulta e alla stesura di un tappeto di terra di coltivo.

Non risulta però che sia stata rilasciata alcuna formale autorizzazione o assegnazione d’incarico, né a favore della ditta Seme Fiorito né alla ditta Barbaro Rosario, per la sistemazione dell’area, tanto è vero che quella fattura a Barbaro non fu mai corrisposta. Fu l’assessore al Bilancio a negare il pagamento. Era Giambattista Maiorano, oggi sindaco di Buccinasco.

E oggi l’Amministrazione Maiorano intende finalmente sanare la situazione. Il nuovo Piano di governo del territorio prevede per quest’area la bonifica e verde attrezzato.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

In allegato le immagini del materiale sversato nel 2001, le interrogazioni

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VILLA POMA RINGRAZIA BUCCINASCO

villa-pomaRoberto Pedrazzoli, sindaco del piccolo comune del mantovano duramente colpito dal terremoto di fine maggio, ha inviato al primo cittadino di Buccinasco una lettera di ringraziamento per l’aiuto deciso dall’Amministrazione comunale, grazie ad una sottoscrizione tra assessori, consiglieri e cittadini. Il contributo è stato consegnato domenica scorsa a Villa Poma dal sindaco Giambattista Maiorano e dall’assessora Clara De Clario.

Buccinasco (12 dicembre 2012) – “Carissimo sindaco, ancora commosso dall’incontro fra le nostre Comunità di domenica 9 dicembre, ti prego di estendere all’intero Consiglio comunale di Buccinasco il grazie della nostra Amministrazione e di tutti i Villapomesi”. Così comincia la lettera inviata al sindaco Giambattista Maiorano da Roberto Pedrazzoli, primo cittadino di Villa Poma, comune in provincia di Mantova duramente colpito dal terremoto dello scorso maggio.

In occasione del Consiglio comunale, ieri sera lo stesso sindaco ne ha dato lettura pubblicamente portando a consiglieri, assessori e cittadini i ringraziamenti della cittadina a cui Buccinasco ha donato 5 mila euro.

Non appena eletto sindaco, Maiorano aveva proposto ai consiglieri comunali di devolvere ai terremotati il gettone di presenza della prima seduta del Consiglio comunale, invitando anche gli assessori a fare la propria parte. Gli stessi cittadini di Buccinasco hanno avuto la possibilità di contribuire con una donazione: volendo esprimere il proprio cordoglio per le famiglie vittime del tragico evento che ha colpito le popolazioni di Emilia Romagna e Bassa Lombardia, l’Amministrazione ha voluto anche manifestare la propria solidarietà attraverso un’azione concreta .

La scorsa settimana la Giunta ha quindi deliberato di stanziare la somma di 5 mila euro (in parte raccolta attraverso la sottoscrizione promossa dal sindaco a cui hanno concorso lo stesso primo cittadino, gli assessori, i consiglieri e i cittadini). Domenica 9 dicembre il sindaco Maiorano e l’assessora ai Servizi alla persona Clara De Clario si sono recati personalmente a Villa Poma, per consegnare il contributo nelle mani del sindaco Roberto Pedrazzoli e sono stati accolti da tutte le autorità cittadine e religiose.

“Abbiamo passato momenti terribili, di paura, di incertezze ma mai di sconforto – continua il sindaco di Villa Poma nella lettera di ringraziamento – come hai detto tu abbiamo ‘la schiena dritta’ e da subito ci siamo rimboccati le maniche. Abbiamo riscoperto la nostra fragilità ma abbiamo ritrovato la coesione. Ti voglio precisare che quella che tu hai definito ‘non una grande cifra’ ha per noi un valore immenso e a tutti voi grazie per questo gesto di civile solidarietà”.

“A tutti voi, alle vostre famiglie, ai vostri anziani gli auguri più sinceri di Buon Natale e di un Nuovo Anno di salute, serenità e pace”, conclude.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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UN GESTO DI CIVILTÀ IL RICONOSCIMENTO DELLE UNIONI DI FATTO

Il Consiglio comunale ieri sera ha approvato il Regolamento per l’istituzione del Registro municipale delle Unioni Civili. Una decisione arrivata dopo un percorso partecipato e trasparente che ha consentito la costituzione di una maggioranza trasversale. Il welfare comunale d’ora in poi comprenderà anche le unioni di fatto.

Buccinasco (28 novembre 2012) – Con 13 voti a favore e 3 contrari ieri sera il Consiglio comunale ha approvato il regolamento per l’istituzione del Registro delle Unioni Civili. La maggioranza dei consiglieri infatti ha accolto con favore la proposta presentata nel mese di settembre dalla Coalizione civica. Proposta che ha visto nei mesi scorsi la Commissione Statuto impegnata in un confronto aperto e partecipato per arrivare al regolamento approvato ieri sera da una maggioranza trasversale agli schieramenti.

Grazie al Registro e al riconoscimento delle coppie di fatto, si garantirà uguaglianza e parità di diritti alle coppie di fatto per l’accesso ai servizi del Comune. Il regolamento inoltre riflette la volontà dell’Amministrazione comunale di dare un segnale affinché lo Stato legiferi in materia.

Durante la discussione è emersa chiaramente la necessità di non invadere la competenza legislativa dello Stato. È infatti compito dello Stato approvare una disciplina organica nazionale per regolare questo tipo di convivenze. Il governo, d’altra parte, è stato più volte sollecitato sia dalla Corte costituzionale sia dalla Corte di Cassazione. Sulla questione ne fece un’utile e provocatoria riflessione anche il cardinale Carlo Maria Martini, in particolare nel volume “Credere e conoscere” (“Se alcune persone, di sesso diverso oppure dello stesso sesso, ambiscono a firmare un patto per dare una certa stabilità alla loro coppia perché vogliamo assolutamente che non lo sia?”).

“Avrei preferito un pronunciamento unanime – ha affermato il sindaco Giambattista Maiorano – anche perché la questione è trasversale agli schieramenti: non mi sento ferito nel mio credo e nei miei valori, il Registro consente il giusto riconoscimento ad uno stato di fatto, la possibilità di esercitare diritti al livello del welfare comunale”.

Chi convive in modo stabile e duraturo siano persone dello stesso sesso o di sesso diverso, ha diritto ad avere tutele civili. Lo prevede l’articolo 2 della Costituzione – “La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale” – e non lo contraddice l’articolo 29 che riconosce la famiglia come società naturale fondata sul matrimonio.

È stato detto più volte nel corso della serata: il fine del Registro non è la volontà di rendere le unioni civili un surrogato del matrimonio, né mette in discussione il concetto di famiglia così come sancito dalla Costituzione. Rappresenta invece un gesto di civiltà che riconosce alle unioni di fatto parità di trattamento rispetto alle altre famiglie per quanto riguarda i servizi e le opportunità offerte dal Comune, evitando forme di discriminazione così come sancisce la Carta dei diritti fondamentale dell’Unione Europea. Il welfare comunale d’ora in poi comprenderà anche queste unioni.

Cosa prevede il regolamento

“Il Comune provvede a tutelare le unioni civili, al fine di superare situazioni di discriminazione e favorirne l’integrazione nel contesto sociale, culturale ed economico del territorio” (art. 2).

Queste le aree tematiche di intervento: casa, sanità e servizi sociali, politiche per giovani, genitori e anziani, sport e tempo libero, formazione, scuola e servizi educativi, diritti e partecipazione, trasporti.

Su richiesta degli interessati, il Comune rilascia un attestato di “unione civile basata su vincolo affettivo”, intesa come reciproca assistenza morale e materiale (art. 3). Possono chiedere di essere iscritte al Registro delle unioni civili due persone maggiorenni, di sesso diverso o dello stesso sesso, residenti e coabitanti da almeno un anno nel Comune di Buccinasco (art. 4). Il cessare della situazione di coabitazione e/o residenza a Buccinasco determina la cancellazione d’ufficio dal Registro.

Ufficio Stampa Comune di Buccinasco

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NO AL CONSUMO DI SUOLO, RILANCIO DEI BORGHI AGRICOLI, UN NUOVO CENTRO CITTADINO. È LA NUOVA BUCCINASCO

Continua il percorso per l’adozione del nuovo PGT: ieri il sindaco Giambattista Maiorano ha presentato ai cittadini il Documento di Piano, approvato dalla Giunta. Ora tocca di nuovo alla città presentare istanze e contribuire al nuovo disegno della città.

Buccinasco (6 novembre) – Un volto nuovo per Buccinasco, un’identità ad una città immersa nel Parco Agricolo Sud Milano, patrimonio da valorizzare e tutelare anche nell’ottica della Città Metropolitana di cui il nostro territorio farà parte dal primo gennaio 2014.

Prosegue a passi veloci il percorso per l’adozione del nuovo Piano di governo del territorio, che il Consiglio comunale dovrà votare entro la fine dell’anno. Ieri è stato depositato e approvato dalla Giunta il Documento di Piano, che insieme al Piano delle Regole e il Piano dei Servizi, compone il nuovo strumento urbanistico. È toccato poi al sindaco Giambattista Maiorano, insieme all’Ufficio tecnico, presentarlo alla città in un’assemblea pubblica che ha visto la partecipazione di associazioni e cittadini che non hanno disertato un appuntamento importante per capire quale sarà il futuro della città e delle sue eccellenze.

Tre i principi fondamentali che hanno guidato il percorso di questi mesi: “Abbiamo riconfermato le indicazioni contenute nel programma del sindaco – spiega Maiorano – ossia il non consumo di suolo, la contrazione delle volumetrie rispetto ai tentativi precedenti, la valorizzazione della vocazione agricola delle due frazioni di Gudo Gambaredo e Buccinasco Castello e alla tutela del Parco Agricolo Sud Milano”.

“Il percorso, per quanto contratto nei tempi, è stato del tutto trasparente, – continua il sindaco – abbiamo acquisito quanto di positivo era già contenuto nelle precedenti esperienze, oltre ad aver valutato tutte le istanze pervenute anche oltre i termini”.

Sono state riprese le analisi fatte in passato, adeguandole però allo scenario attuale. A partire dal patrimonio abitativo rimasto invenduto e inabitato. Proprio per questo rispetto alle ipotesi degli anni scorsi le volumetrie sono state ridotte del 20% (e di conseguenza anche la previsione di nuovi abitanti che si attesteranno attorno ai 1200-1300). Secondo il principio del non consumo di suolo, in fabbriche dismesse e in disuso, “ambiti di trasformazione”, sono previste sia quote per nuove residenze sia spazi per il commerciale. Alcune si trovano nella zona tra via Resistenza e piazza San Biagio: “Qui abbiamo il sogno di realizzare un centro per la città”, ha affermato Maiorano che non ha mai nascosto il desiderio di contribuire (anche) così a costruire un’identità autentica a Buccinasco, con luoghi di ritrovo e socializzazione.

Nell’ottica della salvaguardia e della valorizzazione del territorio, si è pensato a “corridoi ecologici” (area di via Salieri e zona tra Mulino Bruciato e il confine con Milano) e all’acquisizione di aree di forte interesse naturalistico, come il lago di via Lario e il Battiloca.

Da non dimenticare la vocazione agricola dei borghi di Gudo Gambaredo e Buccinasco Castello, su cui tuttavia pesano un piano di intervento e un piano di recupero (già approvati dalla precedenti Amministrazioni e dal commissario): se il primo, il Parco Sud che ha posto dei vincoli importanti, per il secondo è in corso una trattativa tra l’Amministrazione e gli operatori a cui si è chiesto la rimozione delle cause che hanno originato i ricorsi della Provincia di Milano e di Legambiente oltre ad una possibile contrazione ulteriore delle volumetrie concesse.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

Si rende noto che la bozza del Documento di Piano del Piano di Governo del Territorio del Comune di Buccinasco unitamente alla bozza del Rapporto Ambientale e alla bozza della Sintesi non tecnica sono depositati presso la Segreteria generale sita presso il Comune di Buccinasco, via Roma n. 2, in libera visione fino al 30/11/2012 e pubblicati sul sito istituzionale in allegato.

Chiunque ne abbia interesse, anche per la tutela degli interessi diffusi, può presentare suggerimenti e proposte entro la scadenza del 30/11/2012. Tali osservazioni vanno presentate in forma scritta e dovranno essere indirizzate a:

Comune di Buccinasco
Ufficio di Piano – PGT
Via Roma, 2
20090 Buccinasco (Milano)
e pervenire all’Ufficio Protocollo – Comune di Buccinasco

Clicca qui per leggere l’Avviso di deposito.

I documenti sono presenti sul sito del Comune

Bozza Documento di Piano

Bozza rapporto Ambientale

Bozza Sintesi non tecnica

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