Diamo a Buccinasco un’amministrazione finalmente efficiente e trasparente, capace di ascoltare.

Articoli con tag ‘Sindaco Maiorano’

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L’AMMINISTRAZIONE PARTECIPA AD UN BANDO PER ATTUARE LA QUALIFICAZIONE DELL’AREA AGRICOLA COMPRESA TRA MILANO, BUCCINASCO E ASSAGO PER POTENZIARNE IL RUOLO ECOLOGICO, L’ACCESSIBILITÀ E LA FRUIZIONE

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Buccinasco (23 maggio 2013) – È l’area del Parco Sud denominata “Parco delle Risaie”, tra i comuni di Milano, Buccinasco ed Assago. Un territorio agricolo urbano che produce ben 60 mila piatti di riso al giorno ed ha un ruolo ecologico che va potenziato, ampliando anche i servizi ambientali, culturali e ricreativi che può erogare alla città e i benefici che la sua fruizione può diffondere sul piano culturale, formativo e sociale.
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PROCESSO CERBERUS, MAIORANO: “NON ABBASSIAMO LA GUARDIA!”

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Dopo il processo d’Appello bis che ha confermato le condanne del 2011, il sindaco esprime la sua fiducia nella giustizia, ricordando l’importanza di tutte quelle azioni amministrative che scoraggino qualsiasi infiltrazione mafiosa. Continua anche il lavoro culturale con scuole, giovani, associazioni.
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CITTA’ METROPOLITANA: INTERVISTA AL SINDACO

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UNO SCHERZO? NO, UN PO’ DI SERIETÀ!

maiorano primo piano[ di Giambattista Maiorano ]

Samuele mi aveva accennato delle sue difficoltà. Pensavo a uno scherzo. No lo era. Ha insistito fin quando non avessi capito. Ho cercato di insistere, di resistere. No, Gianni, è una cosa seria e non posso garantirti l’impegno che ho sempre cercato di metterci. Se fosse stato solo un problema di impegno lavorativo, avrei forse trovato il modo per acconciarmi, ma l’altro no, ho il dovere di seguirlo con tutte le mie forze ed è un impegno che ha bisogno di tempo.
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VERSO LA CONCLUSIONE L’ITER PER LA NUOVA CONVENZIONE CON LA MATERNA DON STEFANO BIANCHI

di Giambattista Maiorano ]

Tutto è bene quello che finisce bene. Dopo Nova Terra, arriva in porto la nuova convenzione con la materna don Stefano Bianchi.

La ragionevolezza alla fine si è imposta e la materna, con l’approvazione del Consiglio Comunale chiamato ad esprimersi nel merito della convenzione, potrà continuare a svolgere quella sua funzione pubblica senza la quale Buccinasco non sarebbe in grado di soddisfare l’intera richiesta del servizio come lo è stato in passato. Un servizio, il ciclo scolastico per l’infanzia vale la pena chiarirlo, che seppure non obbligatorio, riteniamo essenziale e di grande valenza sociale. (altro…)

MAIORANO AI SINDACI DELLA ZONA: COMINCIAMO INSIEME A FARE LA CITTÀ METROPOLITANA

Sindaco MaioranoAI SINDACI DI CORSICO, CESANO BOSCONE, TREZZANO SUL NAVIGLIO, ASSAGO, CUSAGO

Gentili Colleghi,

l’esperienza di questi primi nove mesi da sindaco mi ha insegnato che le difficoltà dei nostri Comuni non sono poi così diverse dal resto di tutte le altre comunità locali. Per certi aspetti, anzi, la conurbazione e la contiguità dei nostri territori rendono più urgente il dovere di affrontare percorsi e ricercare soluzioni che in ogni caso saremmo costretti ad individuare a fronte dell’istituzionalizzazione della Città Metropolitana, che, seppur accantonata temporaneamente, resta il traguardo da tagliare con il 1° gennaio del 2014: soltanto poco più di dieci mesi.

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Ciascuno di noi si confronta quotidianamente con termini quali efficacia, efficienza, economicità dell’azione amministrativa. Ciascuno di noi misura la propria capacità finanziaria confidando nella salvaguardia dei propri equilibri e nel rispetto del patto di stabilità. Ciascuno di noi verifica mese dopo mese, anno dopo anno come sempre più problematica stia diventando la possibilità di garantire alla propria comunità un decente standard di servizi sia in termini qualitativi che quantitativi.

Gli sforzi sono certamente notevoli e lodevoli. Ma la sola volontà non basta a rendere certa la prospettiva soprattutto se singolarmente dovessimo coltivare l’autosufficienza delle nostre autonomie e insieme rinunciare a fruire di positive sinergie che la gamma dei servizi erogati indubbiamente consiglia al fine di eliminare costi e conseguire risparmi che meglio potrebbero essere destinati.

Non mi permetto in questa fase farne un’esaustiva elencazione. Ne accenno soltanto ad un paio che mi sembrano più evidenti ed immediati da conseguire con vantaggi economici indiscutibili per ciascuno dei nostri enti e ricadute positive sull’intera popolazione.

Mi riferisco per esempio ad un nuovo modello di gestione delle forze di polizia locale e non soltanto all’auspicata convenzione per il pattugliamento notturno o alla semplice collaborazione tra i diversi corpi o allo scambio doveroso di informazioni tra essi. Nel caso si potrebbe convenire sulla realizzazione di un’unica centrale operativa in grado di convogliare al suo interno una banca dati complessiva, di fornire servizi analoghi ed in linea con le più moderne strumentazioni, di monitorare l’intero territorio garantendo il collegamento con le unità e gli equipaggi che lo presidiano. Non mi nascondo le problematiche organizzative che un nuovo assetto di tipo consortile comporta. Ma è evidente che se c’è una comune volontà politica si superano anche quelle difficoltà apparentemente insormontabili. Siamo, per altro, nel campo della sicurezza che credo ciascuno sperimenta come una delle richieste più fortemente presenti nella nostra popolazione.

Un secondo campo potrebbe essere un’efficace riorganizzazione dei nostri uffici del personale. Non si tratta di svuotamento dei servizi. Si tratta invece di razionalizzarne le funzioni e mettere a fattore comune quelle attività, come la gestione amministrativa delle posizioni e l’erogazione degli stipendi al personale e gli emolumenti agli amministratori. In sostanza un unico centro di costo anziché tanti quanto i comuni ferma restando la necessità del permanere di quelle funzioni di assistenza e consulenza presso i singoli enti.

Sono certo, cara collega e cari colleghi, che una disamina congiunta di queste problematiche non può non trovarci d’accordo al di là delle caratterizzazioni politiche di ciascuna delle nostre amministrazioni. La nostra funzione istituzionale ci impone il superamento delle etichette per il bene collettivo.

La discussione, proprio nella prospettiva della Città Metropolitana, non potrà che allargarsi all’uso dei nostri territori. Diverse infatti sono le nostre peculiarità che vanno però integrate nel quadro delle più ampie compatibilità ambientali e della valorizzazione del Parco Agricolo Sud Milano.

A Buccinasco abbiamo operato scelte urbanistiche che vanno nella direzione della salvaguardia e della non compromissione del nostro territorio, come compensazione più complessiva di quelli a noi confinanti riferita a quanto di urbanizzato ha determinato lo sviluppo nei precedenti decenni dei nostri Comuni. Lo riteniamo un bene da condividere e a disposizione di tutti.

Da ciò nasce l’inevitabile necessità di un maggiore e più efficace coordinamento sullo sviluppo razionale della rete di trasporti e delle infrastrutture a supporto.

Sono tanti gli argomenti che ne scaturiscono. Non per ultimo, anzi ne è premessa, l’ovvio dovere di impostare il lavoro su una chiara e trasparente piattaforma di assoluta legalità.

Auspico la massima adesione a questo invito che comunque intendo sviluppare con chiunque vorrà assecondarlo. Una volta raccolto il vostro consenso, diciamo nel giro di non oltre un mese dalla data della presente, potremo congiuntamente dar vita ad un incontro di approfondimento come inizio di un percorso che mi auguro veda tutti noi attori disponibili.

Mi è gradita l’occasione per porgere a ciascuno di Voi il mio ringraziamento, stima e cordialità.

Giambattista Maiorano

Sindaco di Buccinasco

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SCATTA IL CONTO ALLA ROVESCIA: VIA L’AMIANTO DA BUCCINASCO!

amiantoEntro il 28 febbraio i proprietari di edifici, impianti o luoghi che contengono amianto devono inviare all’Amministrazione la documentazione che ne certifica la presenza e l’indice di degrado, come prevede il Piano Regionale Amianto Lombardia

Buccinasco (31 gennaio 2013) – È iniziato il conto alla rovescia per il censimento dei manufatti che contengono amianto. Secondo quanto prevede la Legge regionale 14 del 2012 e come previsto dal Piano Regionale Amianto Lombardia, i proprietari di edifici, impianti o luoghi che ancora non hanno smaltito l’eternit hanno l’obbligo di inviare all’Amministrazione la documentazione che ne certifica la presenza e l’indice di degrado. C’è tempo fino al 28 febbraio 2013.

La normativa regionale fissava i termini di presentazione della documentazione entro la fine di gennaio. Buccinasco, in assenza di un apposito regolamento e in analogia con le scelte operate da altre Amministrazioni, ha spostato i termini di consegna alla fine del mese di febbraio, in modo improrogabile.

La presenza di numerosi capannoni industriali con copertura in amianto è pericolosa per la salute, quindi è necessario agire in modo tempestivo sia nell’opera di censimento sia con gli interventi di bonifica e rimozione dei manufatti pericolosi (che spettano ai proprietari): in collaborazione con la Asl, il Comune sta monitorando da tempo gli immobili a rischio, quelli con un elevato indice di degrado e in diversi casi sono state inoltrate delle comunicazioni di sollecito.  I proprietari di manufatti contenenti amianto devono verificare periodicamente lo stato dei materiali e se necessario intervenire per mantenerli in sicurezza.

“In concomitanza con l’adozione del nuovo PGT  – afferma l’assessore ai Lavori pubblici Rino Pruiti – e in collaborazione con l’Asl, è scattato il conto alla rovescia, chi non provvederà entro la fine di febbraio a comunicare la situazione del proprio immobile al Comune, rischia pesanti sanzioni che possono anche avere risvolti penali. Crisi o non crisi prima di tutto viene la salute dei nostri cittadini”.

“Da troppi anni infatti persistono situazioni di degrado in capannoni e manufatti che contengono cemento amianto o eternit, – continua Pruiti – queste situazioni devono essere sanate ed è importante procedere subito al censimento di tutte le coperture pericolose presenti a Buccinasco”.

La modulistica e la lettera di trasmissione sono scaricabili sul sito internet del Comune (e reperibili negli uffici di via Roma presso la segreteria tecnica al quinto piano). I documenti dovranno poi essere trasmessi al Settore tecnico – Servizio Edilizia Privata e Urbanistica per mezzo di raccomandata a.r., presentazione presso l’Ufficio Protocollo o tramite l’invio di un’e-mail all’indirizzo: protocollo@cert.legalmail.it.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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