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Archivio per 15 gennaio 2013

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UNA SCELTA PONDERATA

scelta ponderata[di Giambattista Maiorano]

Far finta di voltarsi dall’altra parte di fronte al vasto disagio che la “politica”, o meglio il comportamento dei politici, provoca è vivere fuori dalla realtà. Non c’è quindi da stupirsi del moto di antipolitica che si è affermato nel Paese. Lo registrano tutte le agenzie specializzate in sondaggi. Ce lo confermano non la percezione, ma il quotidiano sbattere la testa in trasmissioni del tutti contro tutti, le disinvolte giravolta di personaggi che credevamo inossidabilmente coerenti pur nella loro cocciuta chiusura, la comparsa di altri demiurghi e populisti, l’affermarsi di maghi e fattucchiere senza scrupoli, la pretesa di chi, sapendosi utilità marginale ed approfittando di un sistema elettorale la cui dignità è stata magistralmente definita dal suo stesso autore una “porcata”, intende rovesciare la logica che vuole che chi si afferma nelle urne, qualunque forza essa sia, ha il diritto/dovere di guidare il Paese.

La chiusura anticipata della legislatura ha confermato i sospetti: non c’era alcuna volontà di cambiare le regole per far tornare arbitro l’elettore. Anzi chi apertamente o subdolamente ha voluto contrastare qualsiasi riforma elettorale ha raggiunto l’esito sperato che era quello di gettare il Paese nel discredito e in una prospettiva di confusione e di ingovernabilità.

Non credo ci voglia un grande fantasia per individuare il massimo colpevole di questa situazione. Neppure credo utile un’approfondita ricerca di quanti, nella condizione data, ritengono di approfittarne. C’è qualcosa che unisce gli uni agli altri. I timorosi della possibile affermazione della coalizione guidata dal Partito Democratico, hanno scoperto il solito tormentone: niente po’ po’ di meno che il comunismo, nelle sue forme più autoritarie e stataliste con il ritorno della Russia di Stalin replicata nei panni di Pierluigi Bersani.

Ma, nel paese dei mille campanili e della rappresentazione permanentemente comica, il dibattito ha la necessità di abbeverarsi a fiumi dell’irrealtà nella speranza di inquinare i cervelli e le intelligenze delle persone, di tutti noi, facendo apparire oro ciò che oro non è affatto, e vere un sacco di frottole buone solo per gli allocchi.

Una considerazione spesso ripetuta, ma dalla quale spesso volutamente si sfugge, è quella che dimostra come l’ambito delle appartenenze si sia notevolmente ridotto. Basterebbe in questo leggersi i dati relativi agli iscritti ai partiti. Ciò realisticamente significa che nelle scelte ha sempre meno peso quella ideologica rispetto a una valutazione più pragmatica e di opinione. La scelta allora, più che determinata dai principi o supposti sacri principi ispiratori, è la conseguenza del giudizio sulla coerenza dei comportamenti delle persone, sui programmi, sulla capacità di progettare il futuro, sull’individuazione di percorsi che, senza bacchette magiche, siano in grado di introdurci in un futuro migliore dove i termini come equità, socialità, legalità riacquistino il loro valore. Significa inoltre capacità di entrare in  sintonia con l’opinione pubblica, il mondo del volontariato e del terzo settore, con l’espressione autentica della società civile facendo venir meno le barriere che taluni vorrebbero invalicabili con la politica.

Se tutto ciò contiene un qualcosa plausibile, non dico di verità, non è difficile individuare nel Partito Democratico l’unico soggetto politico che ha cercato di mettersi in discussione, anche faticosamente, ma con risultati che gli altri possono solo invidiare. Ha infatti scardinato e superato il “porcellum” attraverso il meccanismo delle primarie per i candidati deputati, lasciando scegliere agli elettori la gran parte sia dei parlamentari. È l’unico, e non smentibile, che è riuscito in virtù dell’acquisizione della logica pluralista, ad attrarre significativi pezzi di società civile e di volontariato nella consapevolezza che non potrà mai essere il proclama di una rinnovata lotta di classe, ma la capacità di sintesi tra i diversi mondi a creare le condizioni per un benessere più diffuso nell’equilibrio e nella solidarietà. È l’unico che con lucidità difende sino in fondo il rafforzarsi di una politica europea. È l’unico che manifesta apertamente il rifiuto dell’autosufficienza perché sa che, con le sue sole gambe, è impossibile cambiare in meglio questo nostro benedetto Paese. È l’unico che mi fa ancora credere e sperare in una chiara prospettiva bipolare da iscrivere nelle migliori tradizioni dei paesi europei.

Ci sarà chi vorrà accusarmi di cecità e di partigianeria e chi vorrà ancora rimproverarmi il mio essere cattolico in mezzo a tanti indifferenti se non addirittura anticlericali. Invito ciascuno a guardare in casa propria e a fare l’analisi di questi ultimi 20 anni. Invito ciascuno a valutare di come culturalmente i cattolici siano diventati inincidenti dopo le vicende di tangentopoli. Invito ciascuno a valutare come si siano spesso affidati, per un piatto di lenticchie, a uomini indegni, dimenticando che ancor prima delle prebende e dell’accumulo di potere c’è la testimonianza personale. Invito tutti ad accettare la sfida della complessità, a navigare in mare aperto, a spostare i paletti della tenda, a non aver paura del diverso, ad assumersi fino in fondo il coraggio delle scelte in coerenza al presupposto dell’autonomia e della responsabilità, principio teorizzato e proclamato dal Concilio, ma certamente non ancora assimilato. Invito tutti a rinunciare per sempre alla nostalgia di un’assurda unità nel partito unico, un disegno politico che sarebbe il tradimento dell’ispirazione sturziana.

Dico anche che l’esperienza lombarda con tutte le sue contraddizioni, certo salvaguardando gli aspetti in positivo che ha pur ha saputo esprimere, con l’incoerenza di un Roberto Formigoni giunto al massimo del ridicolo con l’apparente fermo contrasto alla Lega e con la vicenda Albertini, la stessa esperienza vissuta nella regione Lazio e, perché no, la decisione di un parlamentare europeo come Mario Mauro, non possono non farci riflettere e agire di conseguenza.

Per tutti infine, un invito ponderato a una scelta che avrà grande significato nella vita e nella concretezza del nostro quotidiano. Non è la frase di sempre. È la convinzione profonda che il nuovo non potrà che essere preceduto ed accompagnato da un serio cambio dello stile di vita e da un’etica che riporti in auge l’abusato termine del bene comune. Le ideologie muoiono, le idealità mai.

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LA TARES DIVENTI UN’OPPORTUNITÀ: PIÙ RACCOLTA DIFFERENZIATA, INCENTIVI E SGRAVI

raccolta-differenziata1Il Consiglio comunale ha approvato il regolamento per l’applicazione del nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi, assumendosi l’impegno di verificarne nei prossimi mesi i dati a consuntivo e la sua equità tra i diversi soggetti rispetto alla precedente Tarsu e inoltre per studiare forme di incentivi e sgravi a favore  dei cittadini virtuosi e sensibili nella raccolta differenziata

Buccinasco (15 gennaio 2013) – Aumentare la raccolta differenziata che negli ultimi anni ha avuto un significativo calo percentuale. Impegnarsi come Amministrazione per una migliore cultura della riduzione dei consumi. Premiare i cittadini virtuosi con incentivi e sgravi e dialogare con gli amministratori dei condominio per raggiungere tali obiettivi senza ricorrere a forme sanzionatorie comunque già previste dalla legge.

Ha offerto queste opportunità il dibattito in Consiglio comunale chiamato ad approvare, in vista del Bilancio di previsione 2013, il regolamento per l’applicazione della Tares, il nuovo tributo comunale sui rifiuti e servizi introdotto dal Governo a partire da gennaio 2013. Tutti i Comuni dovranno applicarla a partire da questo mese e la nostra Amministrazione è tra le prime ad approvarne il regolamento, con l’obiettivo di verificarne nei prossimi mesi i dati a consuntivo e la sua equità rispetto alla precedente forma di tassazione.

Il tributo è dovuto da tutti i destinatari e utenti potenzialmente in grado di produrre rifiuti ed è diviso in due parti, quella relativa allo smaltimento (corrisposto in base a tariffa, per le utenze domestiche calcolata sui metri quadri e il numero dei componenti) e la maggiorazione per i “servizi indivisibili”, ossia servizi pubblici come strade e illuminazione, che andranno allo Stato e per una piccola parte al Comune (rispettivamente 0,30 centesimi e 0,10 centesimi al metro quadro).

Come per la Tarsu, l’Amministrazione ha stabilito che il pagamento andrà effettuato in due rate, a giugno e settembre, con facoltà di pagare in un’unica soluzione.

“Siamo un Comune virtuoso – spiega l’assessore al Bilancio Ottavio Baldassarre – e l’aumento per i nostri cittadini sarà minore di quanto si prospetta per altri comuni. La normativa di riferimento infatti impone che l’ente deve ottenere dalla Tares la copertura totale del costo diretto del servizio e di raccolta dei rifiuti. Il nostro Comune di Buccinasco aveva già ottenuto tale risultato negli anni scorsi”.

“Siamo tra i primi a rendere operativa la Tares – aggiunge Baldassarre – e ci impegniamo a tenere sotto controllo la tassa per eventualmente rivederla dal prossimo mese di settembre per una revisione dei parametri e dei coefficienti sempre nel quadro legislativo in vigore”. L’auspicio è che anche il Governo riveda i criteri definiti poiché non paiono del tutto equi.

Nel frattempo occorre anche un sforzo collettivo per migliorare i risultati della raccolta differenziata e la nostra sensibilità prestando una maggiore attenzione al riuso e alla riduzione dei rifiuti. Dal 2007 a 2011 (non sono ancora stati elaborati i dati del 2012) Buccinasco ha perso oltre 4 punti percentuali di raccolta differenziata (fonte Camera di Commercio di Milano) che mediamente corrispondono ad un maggior costo di circa 60/80 mila euro all’anno da coprire con bilancio comunale. Per questo nel 2009 l’allora Tarsu è stata aumentata del 26%.

L’applicazione del nuovo tributo può diventare un’opportunità per tutti: serve l’impegno congiunto di cittadini, amministratori di condominio, operatori economici e Comune per tornare ai livelli del 2007 ed anzi superarli. È un dovere se vogliamo migliorare l’ambiente e preservarlo per le future generazioni. Inoltre conviene nell’immediato a tutti noi per ottenere un vantaggio monetario. Per questo il Consiglio comunale l’altra sera si è impegnato a prevedere in sede di verifica incentivi e sgravi per i cittadini più virtuosi oltre all’organizzazione di campagne nelle scuole e non solo, per spiegare meglio come fare bene la raccolta. Già nel mese di settembre, è ripartita la campagna “Puliamo il mondo” con Capitan Riciclo nelle scuole e l’Ufficio ecologia ha predisposto un nuovo opuscolo con i dettagli per separare al meglio i rifiuti, curando anche una rubrica mensile sul periodico comunale.

 Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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BILANCIO DI PREVISIONE 2013: PIÙ FONDI AI SERVIZI SOCIALI E ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTÀ

bilancio_previsioneCon 11 voti favorevoli e 2 contrari il Consiglio comunale ha approvato il Bilancio di previsione 2013, che aumenta fondi per il sociale e i trasporti, nonostante la riduzione della spesa e i tagli dei trasferimento di Stato e Regione

Buccinasco (15 gennaio 2013) – L’aumento dei fondi al servizio dei trasporti, allo sportello lavoro e ai servizi sociali, in particolare alle politiche per gli anziani, i disabili e le famiglie in difficoltà a causa della crisi economica. Questi i punti salienti del Bilancio di previsione 2013 approvato venerdì 11 gennaio dal Consiglio comunale con 11 voti favorevoli e 2 contrari.

Coerentemente con il programma elettorale e il piano di mandato, la maggioranza (a cui si è aggiunto l’Udc), ha confermato la propria volontà di mantenere intatto l’equilibrio di bilancio e rispettare il patto di stabilità, senza rinunciare a politiche di aiuto alle fasce più deboli e di sviluppo per la città di Buccinasco.

Grazie alla collaborazione dell’organico comunale nella fase di prima stesura dei dati e al successivo ruolo di politica amministrativa e di indirizzo svolto dalla Commissione bilancio, l’Amministrazione è riuscita nel difficile compito di ridurre e rivedere alcune spese non necessarie e procedere all’aumento di altre spese ritenute prioritarie con maggiori stanziamenti. Questa difficile operazione è stata effettuata nel pieno rispetto della normativa emanata dal Governo centrale tendente alla riduzione della spesa.

Per la parte delle entrate corrente sono state riviste, ma solo per i redditi più elevati, alcune tariffe per i servizi a domanda individuale mai toccate negli ultimi tredici anni e nel contempo è stata ridotta l’addizionale Irpef per le fasce di reddito più basse, esentando i redditi sotto i 15 mila euro. È stato inoltre istituito un fondo anticrisi di 50 mila euro, per aiutare le famiglie più colpite dalla crisi economica, mentre la spesa sociale è aumentata di circa 200 mila euro e tutti i servizi sono stati mantenuti.

“Siamo tra i primi in Italia ad approvare il Bilancio di previsione – afferma l’assessore al Bilancio Ottavio Baldassarre – in questo modo pensiamo di compiere correttamente il nostro compito e precisamente:

  • approvare celermente il Bilancio di previsione senza ricorrere all’esercizio provvisorio
  • dare immediata certezza in merito alle scelte operative inserite nel documento previsionale sia all’interno dell’organizzazione comunale che al cittadino
  • assumersi la responsabilità del governo della città e questo significa poter compiere aggiustamenti e variazioni nel corso dell’anno.

Crediamo che questo sia il modo giusto e responsabile di operare e su questo desideriamo essere giudicati dalla cittadinanza”.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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BARRIERE ARCHITETTONICHE E SCUOLE: QUESTE LE PRIORITÀ DELL’AMMINISTRAZIONE

Il Consiglio comunale ha approvato il programma delle opere pubbliche per i prossimi tre anni

 

Buccinasco (14 gennaio 2013) – Otto milioni di euro per le opere pubbliche (3 milioni previsti da finanziamenti e sponsorizzazioni): è quanto prevede per i prossimi anni il Consiglio comunale che ha approvato il programma triennale dei lavori pubblici, già discusso nella Commissione di competenza.

Per la prima volta è stata destinata la priorità assoluta all’abbattimento delle barriere architettoniche in modo che chi ha capacità motorie ridotte possa muoversi senza difficoltà.

progettazione2Uno stanziamento consistente – 500 mila euro – è previsto inoltre per la manutenzione straordinaria delle scuole cittadine, altra priorità dell’Amministrazione Maiorano che già la scorsa estate ha effettuato i primi interventi in alcuni edifici scolastici.

Per la scuola dell’infanzia di via dei Mille è anche in programma l’ampliamento di alcune aule che verranno destinate a magazzino (non è in previsione l’aumento del numero delle classi), mentre nella scuola Mascherpa si interverrà anche nel giardino con nuovi spazi per il gioco e le attività sportive, alla Robbiolo negli spogliatoi della palestra.

È prevista inoltre la realizzazione di una nuova palestra presso il campo sportivo Scirea: in questo caso la spesa sarà sostenuta dall’associazione sportiva “Olympia pallavolo Buccinasco”,  che poi ne avrà la gestione (liberando spazi per le associazioni sportive cittadine nelle altre palestre)

Fra gli interventi, da segnalare anche il rifacimento dell’impianto di condizionamento del Municipio, l’intervento in via Mulino Bruciato e nel parcheggio di via Privata Mulino, oltre al rifacimento dell’asfalto di 7 chilometri di strade.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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