Diamo a Buccinasco un’amministrazione finalmente efficiente e trasparente, capace di ascoltare.

bikesharing

L’Amministrazione comunale ha presentato a Regione Lombardia un progetto per migliorare gli spostamenti casa-lavoro riducendo traffico e inquinamento, attraverso un finanziamento europeo. Il bikesharing permetterà di raggiungere comodamente la metropolitana di Assago e in prospettiva anche le stazioni ferroviarie di Corsico e Cesano.

Buccinasco (mercoledì 5 dicembre) – Uscire di casa senz’auto e raggiungere comodamente la stazione ferroviaria di Corsico o la metropolitana di Assago. Noleggiando una bicicletta davanti al Comune o in altre zone della città, per poter finalmente utilizzare le due ruote non solo per le passeggiate domenicali tra le bellezze ambientali del nostro territorio ma pure come mezzo di trasporto quotidiano anche per chi lavora in centro a Milano o in altre zone del territorio.

Questa piccola grande rivoluzione sarà possibile grazie al bikesharing, un progetto per cui l’Amministrazione Maiorano ha chiesto un finanziamento europeo tramite la Regione Lombardia, con l’obiettivo di promuovere una mobilità sostenibile, riducendo il traffico automobilistico, in particolare sugli spostamenti casa-lavoro e diminuendo così le emissioni di CO2 e polveri sottili.

“Sappiamo che sono disponibili finanziamenti europei per circa 210 milioni di euro – spiega l’assessore ai Trasporti Rino Pruiti – per questo abbiamo proposto alla Regione un progetto ambizioso che potrebbe davvero rivoluzionare le abitudini quotidiane di tanti cittadini di Buccinasco e vorremmo anche condividere con i Comuni a noi vicini”. Un ulteriore tassello per migliorare i trasporti a Buccinasco, promuovendo l’intermodalità autobus+bici, treno+bici, metropolitana+bici, svincolando i pendolari all’utilizzo forzato dell’auto.

Il bike sharing ha già raggiunto una discreta diffusione in vari comuni dell’hinterland milanese comparabili a Buccinasco per caratteristiche territoriali e numero di abitanti ed è una soluzione per incrementare l’offerta di mobilità sostenibile sul territorio a cui associare le potenzialità offerte dai servizi telematici (abbonamento e prenotazioni on line).

Il progetto presentato a Regione Lombardia si articola in due fasi: nella prima prevede l’acquisizione di biciclette (anche elettriche) e rastrelliere da posizionare davanti al Comune in via Roma, nel quartiere Robarello, presso la Chiesetta San Biagio, nell’area industriale di Buccinasco (oltre la tangenziale). La proposta del Comune di Buccinasco, inoltre, le prevede anche presso le stazioni ferroviarie di Corsico e Cesano e presso la metropolitana di Assago: un’occasione importante anche per questi Comuni con cui l’Amministrazione Maiorano vorrebbe continuare la collaborazione per migliorare insieme il sistema della mobilità di un territorio che non ha soluzione di continuità.

La seconda fase invece prevede lo sviluppo di un’apposita campagna di comunicazione, informazione e sensibilizzazione della cittadinanza.

“La nostra proposta per il servizio di bikesharing consentirebbe quindi di raggiungere in punti strategici anche i Comuni a noi vicini, come Assago, Corsico e Cesano – ribadisce Pruiti – nell’ottica della Città Metropolitana, insieme potremmo sviluppare un progetto intercomunale per migliorare gli spostamenti quotidiani dei cittadini e la stessa qualità della vita, portando i cittadini a contatto diretto con una modalità di mobilità sostenibile”. La stessa filosofia ha guidato d’altra parte altri progetti promossi da Buccinasco, dal “Master Plan Navigli – Camminando sull’acqua” a “I Navigli di Leonardo – Trasporti e comunicazioni pulite” sino al progetto “MiBici” con percorsi ciclopedonali a scala sovra comunale. Non parole, ma fatti. Non sogni, ma realtà.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

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Commenti su: "VERSO UNA MOBILITÀ SOSTENIBILE: IL BIKESHARING A BUCCINASCO" (2)

  1. Vi prego non buttate via tempo e soldi con una iniziativa inutile .Posso ovviamente sbagliare ma il bikesharing qui potrebbe solo adattarsi alle esigenze di una minoranza di cicloamatori che usano la bici tutto l’anno. Scrivete “uscire di casa e comodamente raggiungere la MM di Asaago o la Stazione di Corsico andando ,prima ,a prendere la bici in Comune a via Roma” : ma a che ora bisognerebbe uscire al mattino per andare a lavorare ? Scusate ma la Vs attenzione va spostata sui mezzi pubblici ATM . Provate a pensare che per fare pochi Km da alcune zone di Buccinasco alla zona di Corsico al di là del Naviglio bisogna prendere 2 o 3 autobus oppure per arrivare in via Inganni ne servono 2 e la domenica niente autobus per Milano. Un anziano, e non penso siano pochi a Buccinasco, prenderebbero volentieri l’autobus o il servizio di bike sharing ? Questa è Buccinasco non Amsterdam. Poi ,ovviamente, deciderete come meglio riterrete. Saluti.

  2. Andrea D. ha detto:

    Ma siamo davvero sicuri che il basso utilizzo delle biciclette sia da imputare alla mancanza di bici (che si possono trovare nella GDO per una manciata di euro)? O è piuttosto un problema di cultura e, soprattutto, di mancanza di ciclabili (vere non di marciapiedi pitturati di rosso che sono pericolosi sia per le bici sia per i pedoni), di parcheggi sicuri per le bici (la sera la ritrovo?), di politiche di trasporto pubblico (le posso portare in metrò o in treno?) e di educazione (corro il rischio di lasciarci la pelle?)?
    Il bike-sharing può avere senso presso le stazioni (FS o MM, dove invece di prendere un mezzo prendo la bici), ma davanti al Comune non sembra avere molto senso: concordo con “fg”, se uno abita, ad esempio, a Buccinasco +, che fa? Lascia la bici davanti al comune e poi come ci arriva a casa?
    Per quanto concerne ATM (i mezzi pubblici), vorrei capire perché Corsico (che è in zona tariffaria 1 e non 1 e 1/2 come Buccinasco) ha una convenzione da 150 mila euro, mentre Buccinasco ne spende il 50% in più (225.000) con tutti i problemi sopra elencati.

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