Diamo a Buccinasco un’amministrazione finalmente efficiente e trasparente, capace di ascoltare.

Al via questa mattina a Padova la festa nazionale della rete di enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie. Per il nostro Comune partecipa Rosa Palone, presidente del Consiglio comunale con delega alla legalità: “Esserci e il fare sono gli strumenti utili per creare legalità organizzata”.

Buccinasco (25 ottobre 2012) – “Legalità organizzata. Scuole, imprese, associazioni, enti locali in rete… Prevenire e contrastare le mafie al tempo di crisi”. Questo il titolo della quarta edizione della festa nazionale di Avviso Pubblico, rete di enti locali e Regioni per la formazione civile contro le mafie, a cui ha aderito anche il Comune di Buccinasco nel mese di settembre, con voto unanime espresso dal Consiglio comunale.

L’Amministrazione non poteva quindi mancare all’appuntamento di Padova che per tre giorni diventa la capitale della legalità, in cui amministratori locali, studenti, mondo delle imprese, organizzazioni di categoria e sindacali, associazioni forze dell’ordine e della magistratura, si confronteranno su come prevenire e contrastare le mafie al tempo della crisi. È la giovane presidente del Consiglio comunale Rosa Palone a rappresentare il Comune. A lei il sindaco Giambattista Maiorano ha affidato la delega alla legalità: “Il problema non sono le mafie, il problema siamo noi: sono le parole pronunciate da don Luigi Ciotti questa mattina al secondo incontro della festa – dichiara da Padova la presidente del Consiglio comunale – parole significative che dobbiamo fare proprie tutti noi”.

“Partecipare ad occasioni importanti come questa – aggiunge – è un segno necessario di discontinuità rispetto al recente passato di Buccinasco. ‘Esserci’ e il ‘fare’ sono gli strumenti utili per creare ‘legalità organizzata’. E creare legalità organizzata è la priorità per l’Amministrazione comunale di Buccinasco”.

In mattinata oggi si è svolto un incontro con don Luigi Ciotti, presidente di Libera (“Cittadini si diventa. Come e perché educarci alla responsabilità”), mentre nel pomeriggio si parla di sport come pratica della legalità con Damiano Tommasi, Alex Zanardi e Rossano Galtarossa. L’ultimo appuntamento di oggi, in serata, vedrà tra gli ospiti il procuratore aggiunto di Reggio Calabria Michele Prestipino ed Enzo Ciconte, storico della criminalità organizzata. Si rifletterà sul tema “Il contagio mafioso. Focus sulla ‘ndrangheta”.

Molti i temi caldi anche nella giornata di domani: dai “soldi sporchi” delle mafie che inquinano l’economia (se ne parla con Piero Grasso, procuratore nazionale antimafia) al gioco d’azzardo come business sino alla memoria e all’impegno, per ricordare Pio La Torre, Carlo Alberto Dalla Chiesa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, quattro uomini lasciati soli. Sabato 27 ottobre l’attenzione si concentra al mattino sugli “amministratori sotto tiro” e “buona politica e intimidazioni mafiose”. Nel pomeriggio invece si torna a parlare di ‘ndrangheta con Francesco Forgione, ex presidente della Commissione parlamentare antimafia. La manifestazione si chiude sabato sera con lo spettacolo teatrale di e con Giuliano Turone “La diritta via. La Costituzione e Dante Alighieri senza distinzione di razza né lingua”.

Ufficio stampa Comune di Buccinasco

Cloud dei tag

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: