Diamo a Buccinasco un’amministrazione finalmente efficiente e trasparente, capace di ascoltare.

Archivio per 15 aprile 2012

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GIANNI MAIORANO RISPONDE A FIORELLO CORTIANA

Caro Fiorello,

leggo e non ho difficoltà a condividere il tuo appello. Più volte ho scritto e affermato che Buccinasco ha bisogno principalmente di normalità e che questa condizione passa dalla rilegittimazione e dal rispetto che le forze in campo sono in grado di esprimere reciprocamente, una base sulla quale può fondarsi la ripresa di fiducia dei cittadini nei confronti delle istituzioni e della politica.

Rifiuto certi modi di esprimersi ed entrate a gamba tesa che rischiano di essere dileggio dell’avversario, fino alla vera a propria aggressione e diffamazione. Ciascuno ha il suo stile. Non è il mio, né è lo stile della coalizione che mi sostiene. Se qualcuno, per diletto o per convinzione, dovunque si annidi, ritiene di percorrere una simile strada pagherà personalmente le conseguenze di una iniziativa che è solo e soltanto personale.

Leggo i vari blog. Noto che il gioco tende a farsi duro ed è chiaro, non so quanto intenzionalmente, si rischiano interventi e toni sopra le righe. Avrai forse notato che da tempo, pur essendone stato vittima, non rispondo. Rischierei di alimentare una polemica utile a nessuno e fuorviante per coloro che sono chiamati a valutare programmi e persone.

Tu parli di Pruiti. Ed io cosa dovrei dire del signor Luigi Saccavini? Non voglio proprio entrare nel merito delle numerose questioni che ha trattato con sicumera e stile polemico oltremodo irritante, perché di fronte a certe affermazioni si vede che l’argomentazione razionale e di fatto irrilevante.

Ma a parte i casi personali, diciamocelo, caro Fiorello, cos’è tutta questa “ubris” antipartito? Che cosa è questo disprezzo nei confronti di chi si riconosce con passione nei partiti? È sensato e razionale definire “politici di mestiere” le persone che a Buccinasco impiegano molto del loro tempo libero a fare volontariato politico? Molti sono padri e madri di famiglia, tutti lavorano, il loro mestiere è altro, leggiti, per esempio, il volantone che presenta la lista del Partito Democratico, e vedrai che per questi la politica e solo passione e sacrificio.

Io e tutti noi della coalizione non sappiamo che cosa siano gli apparati. Abbiamo vissuto e viviamo del nostro lavoro e fatto politica per condividere un’idea ed un progetto di società. Non siamo dei minus habens come sostanzialmente ci descrive l’interprete unico e vero della società civile buccinaschese, società civile di cui ci sentiamo fieramente parte nonostante la pretesa ad escluderci. Dirò di più: noi del PD riteniamo la nostra appartenenza al Partito Democratico come una delle massime espressioni del nostro essere “civili”. E penso che questo possa valere anche per gli altri partiti della coalizione. Questo è il mondo che qui a Buccinasco io rappresento.

E poi, caro Fiorello, quale forma di cecità impedisce di vedere differenze fra destra e sinistra buttando tutto e tutti nello stesso calderone? Non si può non vedere la differenza abissale che corre tra il Centrosinistra che ha amministrato Buccinasco dal 2002 al 2007 e il Centrodestra che ha amministrato la nostra città dal 2007 al 2011. E analogamente non si può non vedere la radicale differenza tra ministero Prodi e ministero Berlusconi, ben rappresentata tra l’altro dall’antropologia differente dei due Presidenti del Consiglio, così come a livello locale il profilo antropologico dei due Sindaci di Buccinasco che hanno guidato le amministrazioni citate sopra era radicalmente differente. È vero che oggi l’antipolitica, abilmente alimentata dalle oligarchie economiche mondiali, probabilmente paga, ma non credo che si possa giungere a un tale sonno della ragione da non poter più vedere differenze evidentissime.

Abbiamo, Fiorello, certamente cose in comune. Ci sono però situazioni che ci vedono distanti mille miglia. Te ne dico una, emersa in questi giorni, e che Saccavini ha voluto evidenziare in un articolo proprio ieri: Buccinasco Castello ed il suo futuro. Su questo mi ero già pronunciato con grande chiarezza alcuni mesi fa. Non è una posizione nuova, eppure l’interpretazione che il moderato Saccavini riesce a darne mi colloca come connivente con la speculazione edilizia.

Che dire?

Non so se ho voglia di rileggere e approfondire il senso dell’articolo su Città Ideale. Non voglio neppure verificare se esistono o non esistono gli estremi per una diffamazione. Certamente c’è tanta disinformazione.  È un buon viatico per un confronto sereno? Me lo faccio scivolare di dosso e, per quanto mi riguarda, cercherò di non tenerne conto.

25 aprile: io ci sarò e ci saranno quelli della mia coalizione. Va bene il tuo invito. Sono perché venga superato il clima di esasperazione permanente ed anche per una “pacificazione” a stimolo delle nuove generazioni. L’importante è che nessuno si ponga l’obiettivo del revisionismo storico che pretende dignità ed uguaglianza per tutti. I morti sono morti e meritano rispetto, tutti. Ma deve essere chiaro, ed è per noi irrinunciabile, che c’erano le vittime e  c’erano i carnefici, chi dalla parte del torto e della barbarie (fascisti) e chi dalla parte della ragione e della libertà (antifascisti). Qualsiasi riduzionismo ci vede contrari.

Cordiali saluti,

Giambattista Maiorano

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IL VERDE PUBBLICO DI BUCCINASCO


Caro Maiorano,

ti sollecito sul tema del verde pubblico. Noto molta inefficienza nel tenere prati e giardini pubblici utilizzabili al meglio. Il verde cresce rigoglioso ovunque in questo periodo primaverile. Mi ricordo ancora che con la vecchia giunta avevano soprannominato alcune strade ” Via Della Spiga ” a causa delle abbondanti crescite. I vecchi cartelli con il “divieto del Sindaco di fumare” sono ormai pali scheletrici su cui cresce il muschio. (A nord )

Come affronterai il problema della tenuta del verde pubblico? Sicuramente appalti trasparenti, hai già in mente come affrontare il tema?

Il parco Spina Azzurra mi sembra molto abbandonato a se stesso (a parte l’area ormai ad uso privato del gestore del bar – ristorante), La colonnina del tele soccorso è pericolante e sta per cadere, speriamo non addosso a qualche bimbo che prima o poi vi si appoggerà; il parco di via Scarlatti potrebbe essere integrato con un baracchino per la vendita di qualche bibita fresca.

Grazie per l’attenzione.

Simona

Buona sollecitazione la tua, Simona.

Il verde è una delle peculiarità di Buccinasco che va salvaguardato,  curato e non ridotto. E’ stato ed è certamente un vanto per questa città che dispone di standard decisamente più elevati della Regione Lombardia e non solo.  Non uso casualmente l’aggettivo “ridotto” preceduto dalla negazione. E questo perché sono fortemente convinto che tale patrimonio è da valorizzare e da “vendere” sullo scacchiere metropolitano come indispensabile elemento di salute e di protezione ambientale.

Hai ragione, Simona. Particolarmente in questo ultimo anno la manutenzione si è vista poco, molto poco. E’ un peccato che offende la nostra sensibilità e non soltanto un fatto da relegare nell’ambito dell’estetica e del gusto. Curare e preservare il verde è una necessità. Non ignoro il pesante condizionamento esercitato nella vicenda dai pasticci fatti con i bandi gara. Neppure il Commissario ad acta è riuscito a sanare la situazione ed ogni volta che si è tentato di ripartire sono apparsi motivi per interventi del Tar. Non so in questo momento quale sia la situazione reale. Mi auguro che la matassa sia stata sbrogliata, altrimenti dovrò provvedere a farlo il prima possibile. In ogni caso sarà garantita un’efficace gestione manutentiva. La cosa più importante è che le gente usufruisca davvero di queste strutture con costanza. La presenza è elemento di dissuasione per malintenzionati pronti ad abbattere cartelli, pali, colonnine. In più, la presenza è quella particolare virtù che, stabilendo trame di rapporti tra soggetti frequentanti, riuscirà a definire l’identità di Buccinasco trasformandola da città di bei quartieri da ammirare in città che si vive.

Per ultimo, penso anch’io che sia opportuna la collocazione in ogni parco di una postazione per la vendita di bibite/gelati/brioches. Nel merito, vista la particolarità dell’esercizio in riferimento alla sua location, mi convince sempre più il dovere di coinvolgere nell’iniziativa il mondo dell’associazionismo e la capacità di autorganizzazione dell’imprenditoria giovanile di cui Buccinasco va giustamente fiera.

Giambattista Maiorano

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FIORELLO CORTIANA SCRIVE A GIANNI MAIORANO

Caro Maiorano,

        mi rivolgo a te in quanto candidato sindaco per il centrosinistra.
Come ho già avuto occasione di dirti, incontrandoci in Comune e durante la tavola rotonda promossa dal periodico SioNo, la restituzione del valore della partecipazione politica passa attraverso il confronto ed il rispetto tra tutte le liste che si presentano alle elezioni comunali.
Questo, prima che a noi, lo dobbiamo ai cittadini di Buccinasco che meritano di conoscere, valutare e scegliere le proposte e le persone che reputano più valide per amministrare.
Rino Pruiti ha concorso con te alle Primarie del centrosinistra ed è ora candidato in una lista che ti sostiene, è stato perciò riconosciuto, dalla coalizione che tu rappresenti, degno partecipante ad un confronto democratico.
Da settimane alimenta una aggressione nei miei confronti e nei confronti della Coalizione Civica che mi propone come sindaco.
Dalla disinformazione sistematica e dall’insulto è arrivato alla diffamazione. Che si tratti di psicosi, killeraggio mediatico su ordinazione o manifesta imbecillità politica spetterà alla Magistratura chiarire.
Quel che mi preoccupa è la necessità di un confronto elettorale basato sulle proposte che, noi e le liste che rappresentiamo, presentiamo ai cittadini-elettori di Buccinasco.
Vogliamo che i cittadini siano motivati alla partecipazione politica ed elettorale e non schifati da partiti che in Parlamento si fanno beffa della loro volontà di non finanziarli, ma di finanziare, al contrario, le possibilità di confronto e comunicazione democratiche, a partire dalla RAI.
Vogliamo che Buccinasco torni nella normale legalità della dialettica democratica, dopo tre commissariamenti prefettizi e l’intervento della Magistratura per gli illeciti degli amministratori e quelli della malavita organizzata.
Questa può divenire la realtà se lo vogliamo insieme, per questo ho invitato te e gli altri candidati sindaco a partecipare insieme alla celebrazione del 25 Aprile al Comune, per questo come Coalizione Civica distribuiamo centinaia di copie della Costituzione ai cittadini di Buccinasco con cui ci confrontiamo.

Per questo ti chiedo di esercitare un’azione autorevole, capace di riportare il confronto su un piano civile e produttivo.

   Un cordiale saluto e l’arrivederci a domani, alla Cascina Robbiolo, per la tavola rotonda promossa dalla Associazione per il Bene Comune ABC

                    Fiorello Cortiana

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